Quickribbon Occhio su Roccella: BANDIERA BLU 2006
_@_OcchiO su Roccella _@_ Scelti per Voi: Camilla che odiava la politica - Autore: Luigi Garlando - Casa editrice: Rizzoli. - (Camilla ha dodici anni e vive in un paese di provincia insieme al fratellino e alla mamma. Il papa, in passato braccio destro del Primo Ministro, non c'è più: si è suicidato in carcere sei anni prima, dopo essere stato accusato ingiustamente di corruzione. Da allora Camilla odia la politica e tutto ciò che ha a che fare con essa. Ma un giorno in paese arriva un barbone, che prima la aiuta a ribellarsi a un gruppo di bulli della sua scuola, e poi, piano piano, le insegna che cosa sia la politica, quella vera, quella a cui il suo papa aveva dedicato tutto se stesso. E grazie a quelle lunghe chiacchierate Camilla impara a far pace con la politica e con il mondo, quello dentro di sé e quello in cui vive.)

AdnKronos News

martedì, maggio 09, 2006

BANDIERA BLU 2006

Sono state assegnate questa mattina a Roma le Bandiere Blu per la stagione estiva 2006, e anche quest’anno l’ambito riconoscimento è stato assegnato, tra le altre città, alla nostra Roccella.
E’ il quarto anno consecutivo che ormai il nostro paese può fregiarsi di un riconoscimento così importante.
Il premio assegnato dalla FEE, Fondazione per l’educazione ambientale, riconosce non solo le qualità ambientali, delle acque, della costa delle località balneari, ma anche per le qualita' dell'approdo, dei servizi e delle misure di sicurezza, dell’educazione ambientale.
I complimenti da parte dello staff di OcchiosuRoccella all’amministrazione comunale, con la speranza che questo premio possa incrementare il turismo nel nostro paese e farlo diventare la locomotrice per il rilancio della Calabria.
Dalla graduatoria definitiva si nota come l’Italia si piazza al secondo posto nel Mediterraneo dopo la Spagna, con 90 bandiere, ma conferma un trend negativo per il sud che perde molte località in favore di altrettante località turistiche del nord.
Un campanello d’allarme per gli uomini politici del meridione che parlano sempre del turismo come uno degli strumenti più importanti per rilanciare il sud, senza però attuare delle misure concrete di rilancio del settore.

Per visualizzare la classifica completa cliccare qui.

8 commenti:

Domenico ha detto...

Purtroppo ritengo che molto spesso questi riconoscimenti attribuiti al comune di Rocella come ad altri comuni non vengano utilizzati da chi amministra come punto di partenza, come traino per un efettivo sviluppo del turismo bensì come un premio da sbandierare ai quattro venti senza che ciò abbia ripercussioni concrete sul paese. Faccio un'analogia in campo sportivo. Anche l'Inter pochi mesi fa è stata riconosciuta dall' Ihffs (il maggior istituto di statistica del calcio a livello internazionale) come la squadra più forte del mondo. Non credo che in ogni caso ci fosse molto da festeggiare...

zanna ha detto...

Sono d'accordo e cmq occhio anche a non prenderci in giro, non voglio insinuare nulla ma sappiamo tutti come è il mare 1 giorno su 3 in estate...
Ah, ma ho visto male io o Tropea non ce l'ha più??

pIcIaRo ha detto...

Mi accodo a Domenico... Dome c'è qualche cosa che non và.... è un periodo che concordiamo troppo!!!

the saint ha detto...

e' chiaro che non sono io il tipo che esulta per una bandiera blu!!!
infatti il mio augurio era che da questo premio si potesse partire per il rilanciare il turismo...
ci vorrebbero però idee nuove, una nuova mentalità, forse il problema è sempre lo stesso, la classe dirigente va svecchiata, sono i giovano ad avere le idee che spesso però non possono realizzare...

Domenico ha detto...

Donato infatti mi riferivo ad un atteggiamento dell'amministrazione comunale, non certo al tuo articolo con cui concordo. Dome infatti...inizio a preoccuparmi anch'io!!

zanna ha detto...

Sn d'accordo con Donato, in un paese come il nostro che punta molto al turismo e che quindi ha bisogno di attrattive e coinvolgimenti che possono uscire solo dalla testa di un'amministrazione meno "vecchia" andrebbe ringiovanita l'amministrazione. A tal punto penso che le voci che vogliono l'attuale assessore Vittorio Daniele come successore a Zito sia un bel passo in avanti...

pIcIaRo ha detto...

Attenti a sventolare troppo la bandiera del ricambio generazionale, è un discorso che va approfondito e che comunque ritengo sbagliato se considerato in modo assoluto (ricambio generazionale bene in sè).
Se, per fare un esempio, osserviamo con rigore l'operato di noi giovani roccellesi, ecco che si fa avanti un primo dubbio che necessariamente potrebbe approfondire il tema della questione generazionale.

the saint ha detto...

Un camiamento generazionale della classe dirigente sicuramente non è facile.
Noi giovani dovremmo essere aiutati da chi ha più esperienza di noi, ma sono sicuro che anche questo è difficile da attuarsi.
Mi piacerebbe per esempio vedere nelle prossime elezioni comunali una lista composta da candidati con un'età media tra i 25-28 anni, credete che verrebbero preso seriemante anche se avessero delle buone proposte?
Scommetto di no, ma sarei pronto a ricredermi....