Quickribbon Occhio su Roccella: RASSEGNA 05 - 10 - 2005
_@_OcchiO su Roccella _@_ Scelti per Voi: Camilla che odiava la politica - Autore: Luigi Garlando - Casa editrice: Rizzoli. - (Camilla ha dodici anni e vive in un paese di provincia insieme al fratellino e alla mamma. Il papa, in passato braccio destro del Primo Ministro, non c'è più: si è suicidato in carcere sei anni prima, dopo essere stato accusato ingiustamente di corruzione. Da allora Camilla odia la politica e tutto ciò che ha a che fare con essa. Ma un giorno in paese arriva un barbone, che prima la aiuta a ribellarsi a un gruppo di bulli della sua scuola, e poi, piano piano, le insegna che cosa sia la politica, quella vera, quella a cui il suo papa aveva dedicato tutto se stesso. E grazie a quelle lunghe chiacchierate Camilla impara a far pace con la politica e con il mondo, quello dentro di sé e quello in cui vive.)

AdnKronos News

mercoledì, ottobre 05, 2005

RASSEGNA 05 - 10 - 2005

Eurispes: al Sud aumento del 10,6% delle tasse locali
ROMA Con la prossima finanziaria le amministrazioni comunali del Mezzogiorno e del Centro saranno costrette ad aumentare le entrate tributarie rispettivamente dell'8,6% e del 6,5%.


«Dai rubinetti esce di tutto»
Sud / Reggio Calabria
REGGIO CALABRIA - In molte zone di Reggio Calabria l'acqua non manca, ma è di pessima qualità



Diga del Menta in Cantiere
Sud/Risorse idriche Calabria - Infrastruttura pensata negli anni 60 e ancora incompiuta
Investimento da 40 milioni di completamento di un'opera chiave per Reggio



Perso il 30% di acqua: quella che arriva è salata
Sud / Nel capoluogo reggino - Tre quarti degli impianti è fatiscente
REGGIO CALABRIA - A Reggio Calabria manca l'acqua. E quando c'è, è salata.



Aiuti Ue, produttori divisi
Sud/Olivicoltura Calabria - In gioco le modalità di erogazione di circa 210 milioni all'anno
Cia e Coldiretti per il disaccoppiamento totale; Confagricoltura (spaccata) chiede quello parziale



'Ndrangheta & pallone
Allarme lanciato dalla Diocesi di Palmi: bambini ed adolescenti a rischio mafia



Sale riunioni e laboratori usati come aule
e così allo Scientifico sono riprese le lezioni

Roccella. E' la soluzione adottata dalla dirigente Ferrigno dopo la manifestazione degli alunni

ROCCELLA JONICA - Mentre le istituzioni preposte erano alla ricerca della soluzione, Maria Carmela Ferrigno, dirigente scolastico del Liceo Scientifico di Roccella Jonica, "grazie allo spirito d'unità e di collaborazione, che ha contraddistinto tutti i membri della nostra scuola, ovvero alunni, genitori, personale docente e non docente," ­ ha sostenuto la stessa - la soluzione è venuta.
La dirigente ha, infatti, disposto la sostituzione di sale riunioni, laboratori e altro con aule per gli studenti che così possono proseguire in modo normale le loro lezioni senza sottoporsi a doppi turni e altri disagi per la carenza infrastrutturale del plesso. Ricordiamo che gli studenti avevano manifestato lungo la via principale di Roccella, scioperando vibratamente ma civilmente, contro l'inadeguatezza delle condizioni di vivibilità dell'edificio. La professoressa Ferrigno ha evidenziato "lo stato d'emergenza in cui si trova la scuola" e ha parlato di "sistemazione provvisoria nella speranza che entro fine ottobre si potrà efettuare il trasferimento nel nuovo edificio", come ha assicurato, del resto, l'assessore alla pubblica istruzione della Provincia, Michele Pochiero enll'incontro con la dirigente e gli alunni al liceo stesso.
Sulla questione specifica è intervenuto anche Antonio Zito (capogruppo dello Sdi in Provincia e fratello del sindaco di Roccella) che aveva scritto al presidente Fuda con una nota nella quale si legge: "con l'eliminazione dei doppi turni a seguito del precario e provvisorio adattamento di alcuni locali è ripresa al liceo scientifico di Roccella l'attività didattica il cui ottimale svolgimento è, comunque, subordinato al trasferimento presso l'edificio in costruzione.
Prendiamo atto dell'impegno della direzione dei lavori ­ ha proseguito ­ secondo la quale la nuova struttura sarà completata entro questo mese. Restano, in ogni caso alcuni problemi da risolvere. Nell'immediato quello degli arredamenti della scuola, senza i quali il trasferimento sarebbe impensabile. A seguire, la realizzazione del secondo lotto per dotare il liceo della palestra e dell'auditorium. E' necessario infine formalizzare l'istituzione del "Liceo musicale". Zito conclude rassicurando sull'impegno dell'amministrazione provinciale relativamente alle questioni da risolvere.




Vi ricordo inoltre che oggi a Cominciamo Bene Le Storie su Rai3 alle 12.45 circa andrà in onda una puntata molto interessante:

Pizzo addio? E' il titolo di questa puntata. La criminalità organizzata muove interessi economici impensabili: basti dire che il giro d’affari della ‘ndrangheta supera il prodotto interno lordo della Regione Calabria. In studio con Corrado Augias, Filippo Callipo, presidente di Confindustria Calabria, e due giovani palermitani, Vittorio Greco e Francesco Bertolino, membri dell’associazione Addiopizzo.

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