Quickribbon Occhio su Roccella: Primi passi per la Consulta Giovanile
_@_OcchiO su Roccella _@_ Scelti per Voi: Camilla che odiava la politica - Autore: Luigi Garlando - Casa editrice: Rizzoli. - (Camilla ha dodici anni e vive in un paese di provincia insieme al fratellino e alla mamma. Il papa, in passato braccio destro del Primo Ministro, non c'è più: si è suicidato in carcere sei anni prima, dopo essere stato accusato ingiustamente di corruzione. Da allora Camilla odia la politica e tutto ciò che ha a che fare con essa. Ma un giorno in paese arriva un barbone, che prima la aiuta a ribellarsi a un gruppo di bulli della sua scuola, e poi, piano piano, le insegna che cosa sia la politica, quella vera, quella a cui il suo papa aveva dedicato tutto se stesso. E grazie a quelle lunghe chiacchierate Camilla impara a far pace con la politica e con il mondo, quello dentro di sé e quello in cui vive.)

AdnKronos News

venerdì, aprile 20, 2007

Primi passi per la Consulta Giovanile


«Vi do la mia disponibilità». Ha risposto così il sindaco di Roccella Jonica Sisinio Zito, alla richiesta di Carlo Iannuzzi, portavoce del Comitato dei giovani roccellesi, per istituire la consulta giovanile comunale. Teatro del dibattito, tenutosi lo scorso giovedì, è stato l’ex convento dei minimi della cittadina jonica. Insieme al sindaco e Iannuzzi a presiedere il tavolo dei lavori è intervenuto Davide Lurasco, coordinatore regionale del Comitato per l’istituzione della Consulta Giovanile Regionale (CGR), con delega per la provincia di Reggio Calabria. Di fronte a loro tanti, tantissimi giovani a gremire la sala piccola dell’ex convento e a dare un segno forte di risveglio e passione. Ad introdurre il tema dell’incontro è stato Carlo Iannuzzi che, dopo i saluti di rito, ha asserito a chiare lettere la voglia e la determinazione dei giovani di Roccella di istituire l’organo della Consulta: «Siamo stanchi di essere solo spettatori, vogliamo partecipare attivamente alla vita politica del paese». Con intraprendenza Iannuzzi ha continuato dicendo che la Consulta dovrà mirare a fare da anello di congiunzione fra le esigenze del paese, in chiave soprattutto di politiche giovanili, cultura e sport, e l’istituzione comunale, così da instaurare un dialogo atto a fare il bene della collettività e ad abbandonare l’apatia presente. Dopo l’intervento di apertura la parola è passata a Davide Lurasco, che è subito entrato in polemica benevola con Iannuzzi dicendo: «Carlo, prima hai detto che i giovani oggi qui presenti sono abbastanza. Non sono d’accordo. Sono più che abbastanza, sono moltissimi». È partita da questa considerazione la parabola di Lurasco, che ha sottolineato l’importanza della partecipazione giovanile all’amministrazione della cosa pubblica locale e regionale, facendo presente che da questa presa di coscienza nacque nel Maggio del 2006 il CGR Calabria con lo scopo di promuovere l’istituzione della Consulta Regionale ai sensi della L.R. n. 2 del 14/02/2000. «Tanti sono stati i problemi e molti ancora ce ne sono. Abbiamo capito che bisogna partire dal basso, dalla costituzione di Consulte locali per poi fare rete e giungere a un grande organo regionale». Ha concluso così Lurasco, chiedendo al sindaco Zito un suo parere a riguardo. «Non posso che essere contento di quanto hanno detto Carlo e Davide» - ha esordito l’ex senatore - «i giovani sono una grossa risorsa, ma anche un grande punto interrogativo». L’incontro di giovedì è stato, tuttavia, a parere del Sindaco sintomo che qualcosa sta cambiando perché i giovani sono venuti allo scoperto: «In otto anni di mandato è questa la prima vera e seria riunione fatta con i ragazzi e le ragazze di Roccella». Zito ha poi dato il la ad una serie di asserzioni degne dei più interessanti insegnamenti universitari di filosofia politica, toccando l’apice quando ha affermato: «La politica deve offrire una idea». Platone ne sarebbe stato orgoglioso. «Offrire una idea tale da fare dell’utile ai cittadini, per migliorare le condizioni del paese». Applausi. Al termine dell’intervento del sindaco, i lavori sono continuati con la partecipazione al dibattito da parte di alcuni dei presenti intervenuti. Pino Mazzaferro, assessore all’urbanistica del comune di Roccella, ha voluto manifestare la sua felicità nel percepire che l’apatia di cui spesso i giovani sono accusati, stia lasciando il posto alla voglia di agire e di essere parte viva non solo di un futuro che non si sa mai bene quando arriva, ma soprattutto del presente. La voce dei ragazzi si è fatta sentire con le parole emozionate ed emozionanti di Marco Melia, Angelo Nizza e Giuseppe Martelli, che in tutta sincerità hanno dato conto del loro scetticismo iniziale circa la possibilità di intavolare un confronto serio per promuovere l’istituzione della Consulta comunale. «L’incontro di oggi ci ha dato la fiducia, che prima non avevamo. Noi vogliamo impegnarci, più di quanto già stiamo facendo», ha detto Melia e poi Martelli ha sottolineato un’importante connotazione che la Consulta dovrà avere: «Ricordiamo che deve essere un organo apartitico, ma non apolitico. Noi dobbiamo prendere parte, dobbiamo essere i partigiani della giustizia e della lealtà come Gramsci». In chiusura il sindaco Zito ha voluto riprendere la parola, stuzzicato da Martelli sul noto politico e intellettuale italiano: «Gramsci è stato un grande uomo. Non condivido tutto di lui, ma sono d’accordo con Martelli che lo ha citato a ragione».
Governare con i giovani. Si può parafrasare così il senso dell’incontro di giovedì, in attesa che il consiglio comunale di Roccella si riunisca e ne discuta, così da passare dalle parole ai fatti e dare delle risposte ancora più sicure e formali di quelle già date. I giovani roccellesi hanno dato prova di un grande senso critico e di una voglia di mettersi in gioco che và al di sopra del normale, hanno caparbiamente alzato la testa e hanno risposto: “Presenti!”. Ora tocca all’Amministrazione concludere quell’iter burocratico necessario per l’istituzione della Consulta nel più breve tempo possibile, perchè perdere questa voglia di riscatto e questa passione che i giovani hanno manifestato sarebbe un errore imperdonabile!


Angelo Nizza

2 commenti:

zanna ha detto...

Oggi Roccella... domani il MONDO!!!



http://groups.google.com/group/cgroccella?hl=it

the saint ha detto...

e perchè no l'universo?!
ZANNA ZANNA!!!!