Quickribbon Occhio su Roccella: reggio calabria
_@_OcchiO su Roccella _@_ Scelti per Voi: Camilla che odiava la politica - Autore: Luigi Garlando - Casa editrice: Rizzoli. - (Camilla ha dodici anni e vive in un paese di provincia insieme al fratellino e alla mamma. Il papa, in passato braccio destro del Primo Ministro, non c'è più: si è suicidato in carcere sei anni prima, dopo essere stato accusato ingiustamente di corruzione. Da allora Camilla odia la politica e tutto ciò che ha a che fare con essa. Ma un giorno in paese arriva un barbone, che prima la aiuta a ribellarsi a un gruppo di bulli della sua scuola, e poi, piano piano, le insegna che cosa sia la politica, quella vera, quella a cui il suo papa aveva dedicato tutto se stesso. E grazie a quelle lunghe chiacchierate Camilla impara a far pace con la politica e con il mondo, quello dentro di sé e quello in cui vive.)

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martedì, luglio 08, 2008

Su proposta dell'Ass. Naccari finanziata pista ciclabile tra ROCCELLA e CAULONIA.


Su proposta dell'assessore al Bilancio, Demetrio Naccari, la Giunta ha deliberato di concedere al Comune di RoccelLa Jonica (rc) un contributo pari al 75% dell'importo previsto per il completamento della pista ciclabile. Un altro contributo del 75% dell'importo complessivo previsto al Comune di Caulonia (rc) per creare un collegamento ciclabile tra i lungomari di Roccella Jonica e Caulonia con prolungamento all'Eramo di S. Ilarione. Inoltre, e' stato approvato anche il cofinanziamento agli Enti Locali, che ne faranno richiesta attraverso la pubblicazione di apposito bando, di progetti per un sistema integrato per il noleggio di bicicletta da utilizzare in ambito urbano e turistico''.




Fote: Asca

venerdì, maggio 30, 2008

Roccella PRIMA IN CALABRIA NELLA GUIDA BLU DI LEGAMBIENTE!

2008!

74.0 - Roccella Ionica (Reggio Calabria)

Giudizio complessivo: 4 vele Qualità ambientale: 4 stelle Qualità servizi di accoglienza: 5 petali Onde: Mare pulito e buoni servizi Castello: presenza di luoghi o iniziative di interesse culturale Presenza di servizi per disabili


Come accade ormai daL 2003 la nostra cittadini primeggia tra le località segnalate dalla guida realizzata da Legambiente e Touring Club Italiano.

Alla sua ottava edizione la Guida Blu è diventato uno strumento indispensabile per trascorrere l'estate all'insegna della natura e dell'ambiente, frutto del sodalizio consolidato fra Legambiente e Touring Club Italiano.

Quest'anno la guida è ancora più ricca d'informazioni. E' aumentato il numero di località passate in rassegna, con diverse nuove spiagge segnalate e "raccontate".

La Guida Blu è frutto del lavoro di indagine svolto dalla Goletta Verde di Legambiente durante i suoi anni di navigazione, ma anche del patrimonio di conoscenza delle centinaia di gruppi locali di Legambiente. Le valutazioni non riguardano solo la qualità delle acque di balneazione ma tengono conto di molte altre variabili, a cominciare dalla qualità delle strutture ricettive, dalla presenza di un centro storico ben conservato, da un'offerta enogastronomica di pregio, dalla vicinanza a luoghi di interesse storico artistico o naturalistico, e così via.

Le valutazioni di Legambiente sono state infine integrate con i dati ufficiali raccolti attraverso la banca dati dei Comuni italiani (Ancitel), e sintetizzate in un giudizio espresso con le vele (da un massimo di 5 vele a un minimo di una vela). Anche quest'anno l'elaborazione dei dati è curata dal prestigioso Istituto di Ricerca Ambiente Italia.

E insieme alle vele, c'è la segnalazione delle spiagge più belle: spesso sono angoli conosciuti e frequentati solo dai residenti, magari raggiungibili dopo faticosi trekking o seguendo itinerari nascosti.


RICORDIAMO I DATI DEGLI SCORSI ANNI:


2007

69.2 - Roccella Ionica (Reggio Calabria)

Giudizio complessivo: 4 vele Qualità ambientale: 4 stelle Qualità servizi di accoglienza: 4 petali Onde: Mare pulito e buoni servizi Castello: presenza di luoghi o iniziative di interesse culturale Presenza di servizi per disabili

2006

85.2 - Roccella Ionica (Reggio Calabria)

Giudizio complessivo: 4 vele Qualità ambientale: 4 stelle Qualità servizi di accoglienza: 4 petali Onde: Mare pulito e buoni servizi Castello: presenza di luoghi o iniziative di interesse culturale Presenza di servizi per disabili

2005

88.1 - Roccella Ionica (Reggio Calabria)

Giudizio complessivo: 4 vele Qualità ambientale: 5 stelle Qualità servizi di accoglienza: 3 petali Onde: Mare pulito e buoni servizi Castello: presenza di luoghi o iniziative di interesse culturale Presenza di servizi per disabili

2004

88.1 - Roccella Ionica (Reggio Calabria)

Giudizio complessivo: 4 vele Qualità ambientale: 5 stelle Qualità servizi di accoglienza: 3 petali Onde: Mare pulito e buoni servizi Castello: presenza di luoghi o iniziative di interesse culturale Presenza di servizi per disabili

2003

81.5 - Roccella Ionica (Reggio Calabria)

Giudizio complessivo: 3 vele Qualità ambientale: 4 stelle Qualità servizi di accoglienza: 4 petali Albero: Questo comune ha svolto iniziative per la migliorare la sostenibilità ambientale Onde: Mare pulito e buoni servizi Castello: presenza di luoghi o iniziative di interesse culturale Presenza di servizi per disabili


martedì, maggio 27, 2008

Infiamma la polemica sul Torrente Zirgone!




Da qualche settimana infiamma sul News Blog di Roccella (http://roccellajonica.blogspot.com) la polemica sulla pulitura del Torrente Zirgone. Non scendo nella polemica, chi vuole può andare a leggersi i vari passaggi sul blog, quello che mi interessa è la serie di commenti che questa vicenda ha portato fuori e che credevo fossero pensieri solo di chi vi scrive e dei pochi altri che partecipano attivamente a questo blog (Donato soltanto!!!).

La giunta roccellese da qualche anno si vanta di grossi passi in avanti fatti rispetto al passato, ma se la mia sincerità non mi abbandona, io non ne vedo punti (come direbbero a Siena!).
Roccella è un paese che lentamente muore (rileggere poesia Neruda, forse è utile!) che non guarda in avanti, inesistenti gli under 30 in giunta ma anche in consiglio comunale, il MERITO e le competenze non ne parliamo nemmeno.... Non mi esprimo sull'opposizione, se ancora ne esiste una.
Ora iniziano a girare in paese, (sotto gli alberi della piazza che se potessero parlare...), le prime voci sui possibili successori a Zito e sentendo i nomi che si fanno capisco che non cambierà un cazzo (scusate il francesismo!).

Roccella è un paese dove non esiste più il commercio, sul corso i negozi chiudono a scacchiera, ovviamente la responsabilità non è solo politica. I cittadini devono prendersi la loro parte di responsabilità, sarà interessante vedere nei prossimi anni i dati della raccolta differenziata che rappresenta sicuramente un indice di civiltà di una popolazione...
Certo a Roccella l'equazione il popolo ha i governanti che si merita può essere tranquillamente invertita se pensiamo che quando hanno piantato le nuove piante sul lungomare c'erano signore che andavano a rubarle in pieno giorno e il sindaco è stato costretto a scrivere una lettera pubblica; oppure se vediamo lo scempio che i ragazzini (preferisco definirli figli di buona donna!) hanno fatto sulle colonne in via marina.

Nonostante tutto ciò secondo me ci sono i presupposti per un cambiamento, Roccella è pur sempre un paese che esporta cervelli in tutta Italia, anzi in tutto il mondo. E' sempre piena di gente per bene che partecipa alle giornate ecologiche e di mamme che danno una sana sberla al figlio che butta la carta per terra o prende a calci una pianta.

Il risveglio del nostro paese passa da queste persone, che magari non vedi su Telemia ma che sono il vero nucleo portante di questo paese. Senza la civiltà di queste persone dove saremo?
Ecco il rilancio di Roccella deve partire da un patto aperto a tutti i cittadini civili, da quanti fino ad oggi hanno sofferto in silenzio e credono in un risveglio di una coscienza civica calabrese e roccellese. Non è una questione politica è una questione di civiltà!



mercoledì, maggio 07, 2008

Roccella è sempre più BLU...

Anche quest'anno la nostra cittadina si riconferma tra le 3 uniche spiagge di qualità in Calabria!


ROMA -Cresce il numero di spiagge italiane che può fregiarsi del titolo di "Bandiera Blu". Quest'anno il vessillo che premia il mare doc è stato assegnato a 104 località (consulta la mappa completa in pdf), otto in più rispetto alle 96 premiate lo scorso anno e le 90 del 2006. Riconoscimento anche a 56 approdi turistici, due in più rispetto ai 54 dello scorso anno e ai 52 del 2006.


Il primato 2008 spetta ancora alla Toscana, quest'anno a pari merito con le Marche con 15 bandiere. La Liguria arriva a 14 mentre l'Abruzzo si porta a 13. Due in più per la Campania ora a quota 11 (dalle 9 del 2007). Una in meno, invece, per l'Emilia Romagna che scende a 8; quindi una bandiera in più sia per la Puglia che per il Veneto che salgono a 5, così come per la Sicilia, che arriva a 4, e per la Calabria che a quota 3 raggiunge il Lazio che viceversa ne perde una; il Friuli Venezia Giulia e il Molise riconfermano le 2 dell'anno scorso, raggiunte dalla Sardegna che ne conquista 2, per finire con Piemonte (sul Lago maggiore) e Basilicata, con 1 sola Bandiera Blu.


Un dato, quello della Sardegna, universalmente riconosciuta come una delle regioni con il mare più bello e più pulito del Mediterraneo, che non può non sorprendere, ma che si può spiegare con i particolari criteri usati dalla Fee, la Fondazione per l'educazione ambientale che ogni primavera in collaborazione con il Cobat (il Consorzio obbligatorio per la raccolta delle batterie esauste) assegna i riconoscimenti. Per ottenere le Bandiere Blu i Comuni devono innanzitutto decidere di iscriversi alla "competizione", fornendo una lunga serie di dati, non tutti legati strettamente alla qualità della spiaggia così come la può intendere il bagnante della domenica. Si prendono in esame, ad esempio, anche le strutture di pronto soccorso e l'accessibilità per i disabili.


Per lo stesso motivo, mancano dall'elenco altre località come l'Isola d'Elba, le Tremiti, le Eolie e il Salento che nell'immaginario degli amanti del mare rappresentano il top.





tratto da Repubblica.it

lunedì, gennaio 07, 2008

Rassegna Mensile del 2007!!

A pochi giorni dall'addio al 2007, OcchiO su Roccella non vuole perdere la sua vocazione informativa e vi pubblica una piccola rassegna dei principali articoli riportati dai Quotidiani Nazionali sulla nostra amata terra mese per mese...
Purtroppo la maggior parte non sono articoli "leggeri" ma è palese che la rinascita e lo sviluppo che ci si aspettava sono ancora invisibili nella nebbia che attanaglia la Regione come Roccella e la Locride... Noi però vogliamo ancora sperare, Noi siamo quelli della speranza, Quelli che credono fermamente nel futuro e che lavorano per aprire le bende a chi ancora si sente suddito e non cittadino...
Auguriamo a Roccella che il 2008 sia davvero l'anno di una Nuova Politica, una base di preparazione per le elezioni del 2009, che ci auguriamo vedano quanti più candidati giovani ( ma soprattutto preparati ), non burattini mossi dal potentato di turno ma persone libere che abbiano l'ambizione e la sana follia di svegliare dal torpore eterno Roccella...
...Buon 2008...







Gennaio

UNITA'del 7/1/2007
Int. a LOIERO AGAZIO LOIERO: "IO, GOVERNATORE SOPRAVVIVO SOTTO SCORTA" (AMURRI SANDRA) a pag. 7


REPUBBLICAdel 22/1/2007
QUEGLI OSPEDALI SOTTO ACCUSA FRA SPRECHI E RISCHIO MAFIA (G.BAL.) a pag. 25



Febbraio

MESSAGGEROdel 12/2/2007
Int. a GRATTERI NICOLA COCAINA, LA VITA FACILE DEI TRAFFICANTI
(MARINCOLA CLAUDIO) a pag. 1


MESSAGGEROdel 27/2/2007
RIACE, FORSE SOTTRATTO UN TERZO BRONZO (F.I.) a pag. 25


STAMPAdel 28/2/2007
ACCUSATA DI TRUFFA LA VEDOVA FORTUGNO (VALENTI ROCCO) a pag. 16


Marzo

RIFORMISTAdel 1/3/2007
I BUCHI NERI DEL CASO FORTUGNO a pag. 2


SOLE 24 OREdel 4/3/2007
GIOIA TAURO, LA SCOMMESSA DI PRODI (LUDOVICO MARCO) a pag. 2


PANORAMA/ECONOMYdel 22/3/2007
UNA TERRA FORTE CHE STA CREANDO LA SUA RISCOSSA a pag. III


Aprile

SOLE 24 OREdel 3/4/2007
UNA REGIONE ZAVORRATA (GALULLO ROBERTO) a pag. 1

PANORAMAdel 6/4/2007
MILANO CAPITALE DELLA 'NDRANGHETA (AMADORI GIACOMO) a pag. 148/56


CORRIERE DELLA SERAdel 7/4/2007
OMICIDIO FORTUGNO CREA ATTACCA LA VEDOVA (MACRI' CARLO) a pag. 22

Maggio

PANORAMAdel 11/5/2007
COOPERATIVA 'NDRANGHETA (AMADORI GIACOMO) a pag. 67

NARCOMAFIE
del 15/5/2007
LA CALABRIA IN MOVIMENTO a pag. 39/43

MESSAGGERO
del 29/5/2007
REGGIO CALABRIA, SCOPELLITI STRAVINCE LA SINISTRA: TRIONFO DELLE CLIENTELE (MANFREDI GIANFRANCO) a pag. 6



Giugno

MESSAGGERO
del 8/6/2007
E PER L'ESTATE GIOVANI NELLE TERRE SOTTRATTE ALLA MAFIA (BRUGNARA LUCA) a pag. 41

MESSAGGERO
del 11/6/2007
Int. a BREGANTINI GIANCARLO MARIA "IO, VESCOVO NEL MIRINO DEI CLAN" (GIANSOLDATI FRANCA) a pag. 3

REPUBBLICA
del 19/6/2007
AFFARI E LOGGE, INCHIESTA CHOC IN CALABRIA (VIVIANO FRANCESCO) a pag. 13

Luglio

MESSAGGERO
del 10/7/2007
SALERNO - REGGIO, IL PEDAGGIO SI PAGA ALLE COSCHE (MANFREDI GIANFRANCO) a pag. 12

CORRIERE DELLA SERA
del 11/7/2007
"GIOVANI E RICCHI. SONO LA TERZA GENERAZIONE DELLA 'NDRANGHETA" (BIANCONI GIOVANNI) a pag. 17

AVVENIRE
del 19/7/2007
"QUELLA" CALABRIA NON PUO' MORIRE NELL'INDIFFERENZA (CHINELLATO PIERO) a pag. 1

Agosto

STAMPA
del 1/8/2007
MIRAGGIO CALABRIA 27 ORE IN TRENO a pag. 21

REPUBBLICA
del 7/8/2007
"MIO FIGLIO VOLEVA SALVARE LE NOSTRE TERRE SE CI AVESSERO AIUTATO, ORA SAREBBE VIVO" (FOSCHINI GIULIANO) a pag. 7

AVVENIRE
del 17/8/2007
Int. a DE SENA LUIGI
STATO E CALABRIA (MIRA ANTONIO MARIA) a pag. 3

Settembre

REPUBBLICAdel 2/9/2007
TRA MADONNA E 'NDRANGHETA DOVE LA FAIDA VA IN PROCESSIONE (FOSCHINI GIULIANO) a pag. 22

AVVENIREdel 12/9/2007
"CONTRO LA 'NDRANGHETA TRASPARENZA BANCARIA" (SPAGNOLO VINCENZO R.) a pag. 11

STAMPAdel 18/9/2007
LA CALABRIA E LE AUTOSTRADE FATTE DI SABBIA (CERRUTI GIOVANNI) a pag. 10/11

Ottobre


SOLE 24 OREdel 5/10/2007
FONDI EUROPEI, LA CALABRIA SFIDA I CLAN (GALULLO ROBERTO) a pag. 13


STAMPAdel 17/10/2007
IL MAFIOSO DALL'ANIMA FRAGILE (RUOTOLO GUIDO) a pag. 15


AVVENIREdel 30/10/2007
CHE SCHIAFFO PER LA 'NDRANGHETA. OGGI DAI CAMPI CONFISCATI L'OLIO PIU' BUONO (MIRA ANTONIO MARIA) a pag. 2

Novembre

STAMPAdel 1/11/2007 LA SANITA' INUTILE: I "SETTE NANI" DI CALABRIA (MASSARI ANTONIO) a pag. 18

AVVENIREdel 8/11/2007 Int. a ABATE CARMINE "IL MERIDIONE? RISORGERA' " (VACCARI LUIGI) a pag. 30

CORRIERE DELLA SERAdel 8/11/2007 IL VESCOVO ANTI - CLAN CHE DEVE LASCIARE LA LOCRIDE (STELLA GIAN ANTONIO) a pag. 1

Dicembre

REPUBBLICAdel 12/12/2007 "SANITA', E' STATO D'EMERGENZA" SVOLTA DEL GOVERNO PER LA CALABRIA (BALDESSARRO GIUSEPPE) a pag. 22

ESPRESSOdel 20/12/2007 ALI' SACCA' STORY (GOMEZ PETER, TRAVAGLIO MARCO) a pag. 37/39

STAMPAdel 30/12/2007 LA FESTA AVVELENATA NEL PAESE DELLA FAIDA (MILONE FULVIO) a pag. 19

lunedì, marzo 19, 2007

MARGHERITA A REGGIO: E' MAZZOTTA IL NUOVO SEGRETARIO PROVINCIALE

Giuseppe Mazzotta è il nuovo segretario provinciale della Margherita reggina. A sancirlo il voto espresso dai 305 dei 396 delegati che per tutta la giornata di ieri – fino a tarda serata – hanno affollato la sala Green di Palazzo Campanella.
E dire che il confronto tra le due anime della Margherita – dopo il fallito tentativo di giungere in extremis ad una mediazione tra le parti – ha continuato ad essere serrato anche ieri nel corso della seconda giornata del Congresso provinciale diellino. Non solo per quanto verificatosi nelle urne – determinati, a fermare la corsa dell’uscente Sera, sarebbero state, infatti, anche 4 schede nulle e un’unica bianca – ma anche per le polemiche che dopo la tribolata giornata di venerdì, caratterizzata dal rinvio del dibattito e dalle diverse riunioni di vertice nelle stanze più alte dell’Astronave, hanno accompagnato anche le operazioni di voto interne al “Popolo della Margherita” reggina. A tenere banco per tutta la giornata di ieri, ancora, la querelle sul presunto ricorso presentato per escludere dal voto gli iscritti non in regola con il versamento delle quote. Che ha avuto come vittime illustri i consiglieri comunali di Reggio, Pellicanò e Nociti, l’assessore provinciale Vilasi e i consiglieri di Palazzo Foti, Tucci, Valenti e Virduci, tutti esclusi dalla votazione. A controllare l’esito del congresso erano presenti a Reggio anceh il senatore Franco Bruno, segretario regionale del Partito, il suo vice Pasquale Mancuso e il senatore Covello, tra l’altro protagonisti il giorno prima dell’improvvisato vertice che ha rimandato di parecchie ore l’avvio dei lavori. A votare, invece, c’era anche il sottosegretario alle infrastrutture Gigi Meduri: la sua apparentemente una posizione equidistante dalle due fazioni, non come la Laganà, apertamente schierata per Peppe Sera. Al di là di questo e dei nomi, comunque, una cosa è certa. A vincere è stata la linea che guarda al Partito Democratico. Mazzotta dovrà lavorare per condurre il partito – anche a Reggio – verso questo nuovo soggetto politico, ma ancor di più per ricomporre i petali. Compito non certo facile. Ma dalla sua il nuovo segretario può contare su quanto gli iscritti hanno manifestato partecipando numerosi al voto, lontani dalle polemiche di vertice: la volontà di mettere al bando ogni sorta di divisioni.


FC (Tratto da Reggio TV)