AdnKronos News
FIRMATE!
martedì, luglio 08, 2008
venerdì, maggio 30, 2008
Roccella PRIMA IN CALABRIA NELLA GUIDA BLU DI LEGAMBIENTE!
2008!
74.0 - Roccella Ionica (Reggio Calabria)
Come accade ormai daL 2003 la nostra cittadini primeggia tra le località segnalate dalla guida realizzata da Legambiente e Touring Club Italiano.
Alla sua ottava edizione la Guida Blu è diventato uno strumento indispensabile per trascorrere l'estate all'insegna della natura e dell'ambiente, frutto del sodalizio consolidato fra Legambiente e Touring Club Italiano.
Quest'anno la guida è ancora più ricca d'informazioni. E' aumentato il numero di località passate in rassegna, con diverse nuove spiagge segnalate e "raccontate".La Guida Blu è frutto del lavoro di indagine svolto dalla Goletta Verde di Legambiente durante i suoi anni di navigazione, ma anche del patrimonio di conoscenza delle centinaia di gruppi locali di Legambiente. Le valutazioni non riguardano solo la qualità delle acque di balneazione ma tengono conto di molte altre variabili, a cominciare dalla qualità delle strutture ricettive, dalla presenza di un centro storico ben conservato, da un'offerta enogastronomica di pregio, dalla vicinanza a luoghi di interesse storico artistico o naturalistico, e così via.
Le valutazioni di Legambiente sono state infine integrate con i dati ufficiali raccolti attraverso la banca dati dei Comuni italiani (Ancitel), e sintetizzate in un giudizio espresso con le vele (da un massimo di 5 vele a un minimo di una vela). Anche quest'anno l'elaborazione dei dati è curata dal prestigioso Istituto di Ricerca Ambiente Italia.
E insieme alle vele, c'è la segnalazione delle spiagge più belle: spesso sono angoli conosciuti e frequentati solo dai residenti, magari raggiungibili dopo faticosi trekking o seguendo itinerari nascosti.
RICORDIAMO I DATI DEGLI SCORSI ANNI:
2007
69.2 - Roccella Ionica (Reggio Calabria)
2006
85.2 - Roccella Ionica (Reggio Calabria)
2005
88.1 - Roccella Ionica (Reggio Calabria)
2004
88.1 - Roccella Ionica (Reggio Calabria)
2003
81.5 - Roccella Ionica (Reggio Calabria)
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pIcIaRo
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martedì, maggio 27, 2008
Infiamma la polemica sul Torrente Zirgone!
Da qualche settimana infiamma sul News Blog di Roccella (http://roccellajonica.blogspot.com) la polemica sulla pulitura del Torrente Zirgone. Non scendo nella polemica, chi vuole può andare a leggersi i vari passaggi sul blog, quello che mi interessa è la serie di commenti che questa vicenda ha portato fuori e che credevo fossero pensieri solo di chi vi scrive e dei pochi altri che partecipano attivamente a questo blog (Donato soltanto!!!).
La giunta roccellese da qualche anno si vanta di grossi passi in avanti fatti rispetto al passato, ma se la mia sincerità non mi abbandona, io non ne vedo punti (come direbbero a Siena!).
Roccella è un paese che lentamente muore (rileggere poesia Neruda, forse è utile!) che non guarda in avanti, inesistenti gli under 30 in giunta ma anche in consiglio comunale, il MERITO e le competenze non ne parliamo nemmeno.... Non mi esprimo sull'opposizione, se ancora ne esiste una.
Ora iniziano a girare in paese, (sotto gli alberi della piazza che se potessero parlare...), le prime voci sui possibili successori a Zito e sentendo i nomi che si fanno capisco che non cambierà un cazzo (scusate il francesismo!).
Roccella è un paese dove non esiste più il commercio, sul corso i negozi chiudono a scacchiera, ovviamente la responsabilità non è solo politica. I cittadini devono prendersi la loro parte di responsabilità, sarà interessante vedere nei prossimi anni i dati della raccolta differenziata che rappresenta sicuramente un indice di civiltà di una popolazione...
Certo a Roccella l'equazione il popolo ha i governanti che si merita può essere tranquillamente invertita se pensiamo che quando hanno piantato le nuove piante sul lungomare c'erano signore che andavano a rubarle in pieno giorno e il sindaco è stato costretto a scrivere una lettera pubblica; oppure se vediamo lo scempio che i ragazzini (preferisco definirli figli di buona donna!) hanno fatto sulle colonne in via marina.
Nonostante tutto ciò secondo me ci sono i presupposti per un cambiamento, Roccella è pur sempre un paese che esporta cervelli in tutta Italia, anzi in tutto il mondo. E' sempre piena di gente per bene che partecipa alle giornate ecologiche e di mamme che danno una sana sberla al figlio che butta la carta per terra o prende a calci una pianta.
Il risveglio del nostro paese passa da queste persone, che magari non vedi su Telemia ma che sono il vero nucleo portante di questo paese. Senza la civiltà di queste persone dove saremo?
Ecco il rilancio di Roccella deve partire da un patto aperto a tutti i cittadini civili, da quanti fino ad oggi hanno sofferto in silenzio e credono in un risveglio di una coscienza civica calabrese e roccellese. Non è una questione politica è una questione di civiltà!
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pIcIaRo
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mercoledì, maggio 07, 2008
Roccella è sempre più BLU...
Anche quest'anno la nostra cittadina si riconferma tra le 3 uniche spiagge di qualità in Calabria!
ROMA -Cresce il numero di spiagge italiane che può fregiarsi del titolo di "Bandiera Blu". Quest'anno il vessillo che premia il mare doc è stato assegnato a 104 località (consulta la mappa completa in pdf), otto in più rispetto alle 96 premiate lo scorso anno e le 90 del 2006. Riconoscimento anche a 56 approdi turistici, due in più rispetto ai 54 dello scorso anno e ai 52 del 2006.
Il primato 2008 spetta ancora alla Toscana, quest'anno a pari merito con le Marche con 15 bandiere.
Un dato, quello della Sardegna, universalmente riconosciuta come una delle regioni con il mare più bello e più pulito del Mediterraneo, che non può non sorprendere, ma che si può spiegare con i particolari criteri usati dalla Fee,
Per lo stesso motivo, mancano dall'elenco altre località come l'Isola d'Elba, le Tremiti, le Eolie e il Salento che nell'immaginario degli amanti del mare rappresentano il top.
lunedì, gennaio 07, 2008
Rassegna Mensile del 2007!!
Gennaio
UNITA'del 7/1/2007
Int. a LOIERO AGAZIO LOIERO: "IO, GOVERNATORE SOPRAVVIVO SOTTO SCORTA" (AMURRI SANDRA) a pag. 7
REPUBBLICAdel 22/1/2007
QUEGLI OSPEDALI SOTTO ACCUSA FRA SPRECHI E RISCHIO MAFIA (G.BAL.) a pag. 25
Febbraio
MESSAGGEROdel 12/2/2007
Int. a GRATTERI NICOLA COCAINA, LA VITA FACILE DEI TRAFFICANTI (MARINCOLA CLAUDIO) a pag. 1
MESSAGGEROdel 27/2/2007
RIACE, FORSE SOTTRATTO UN TERZO BRONZO (F.I.) a pag. 25
STAMPAdel 28/2/2007
ACCUSATA DI TRUFFA LA VEDOVA FORTUGNO (VALENTI ROCCO) a pag. 16
Marzo
RIFORMISTAdel 1/3/2007
I BUCHI NERI DEL CASO FORTUGNO a pag. 2
SOLE 24 OREdel 4/3/2007
GIOIA TAURO, LA SCOMMESSA DI PRODI (LUDOVICO MARCO) a pag. 2
PANORAMA/ECONOMYdel 22/3/2007
UNA TERRA FORTE CHE STA CREANDO LA SUA RISCOSSA a pag. III
Aprile
SOLE 24 OREdel 3/4/2007
UNA REGIONE ZAVORRATA (GALULLO ROBERTO) a pag. 1
PANORAMAdel 6/4/2007
MILANO CAPITALE DELLA 'NDRANGHETA (AMADORI GIACOMO) a pag. 148/56
CORRIERE DELLA SERAdel 7/4/2007
OMICIDIO FORTUGNO CREA ATTACCA LA VEDOVA (MACRI' CARLO) a pag. 22
Maggio
PANORAMAdel 11/5/2007
COOPERATIVA 'NDRANGHETA (AMADORI GIACOMO) a pag. 67
NARCOMAFIE
del 15/5/2007 LA CALABRIA IN MOVIMENTO a pag. 39/43
MESSAGGERO
del 29/5/2007 REGGIO CALABRIA, SCOPELLITI STRAVINCE LA SINISTRA: TRIONFO DELLE CLIENTELE (MANFREDI GIANFRANCO) a pag. 6
Giugno
MESSAGGERO
del 8/6/2007 E PER L'ESTATE GIOVANI NELLE TERRE SOTTRATTE ALLA MAFIA (BRUGNARA LUCA) a pag. 41
MESSAGGERO
del 11/6/2007 Int. a BREGANTINI GIANCARLO MARIA "IO, VESCOVO NEL MIRINO DEI CLAN" (GIANSOLDATI FRANCA) a pag. 3
REPUBBLICA
del 19/6/2007 AFFARI E LOGGE, INCHIESTA CHOC IN CALABRIA (VIVIANO FRANCESCO) a pag. 13
Luglio
MESSAGGERO
del 10/7/2007 SALERNO - REGGIO, IL PEDAGGIO SI PAGA ALLE COSCHE (MANFREDI GIANFRANCO) a pag. 12
CORRIERE DELLA SERA
del 11/7/2007 "GIOVANI E RICCHI. SONO LA TERZA GENERAZIONE DELLA 'NDRANGHETA" (BIANCONI GIOVANNI) a pag. 17
AVVENIRE
del 19/7/2007 "QUELLA" CALABRIA NON PUO' MORIRE NELL'INDIFFERENZA (CHINELLATO PIERO) a pag. 1
Agosto
STAMPA
del 1/8/2007 MIRAGGIO CALABRIA 27 ORE IN TRENO a pag. 21
REPUBBLICA
del 7/8/2007 "MIO FIGLIO VOLEVA SALVARE LE NOSTRE TERRE SE CI AVESSERO AIUTATO, ORA SAREBBE VIVO" (FOSCHINI GIULIANO) a pag. 7
AVVENIRE
del 17/8/2007 Int. a DE SENA LUIGI STATO E CALABRIA (MIRA ANTONIO MARIA) a pag. 3
Settembre
REPUBBLICAdel 2/9/2007
TRA MADONNA E 'NDRANGHETA DOVE LA FAIDA VA IN PROCESSIONE (FOSCHINI GIULIANO) a pag. 22
AVVENIREdel 12/9/2007
"CONTRO LA 'NDRANGHETA TRASPARENZA BANCARIA" (SPAGNOLO VINCENZO R.) a pag. 11
STAMPAdel 18/9/2007
LA CALABRIA E LE AUTOSTRADE FATTE DI SABBIA (CERRUTI GIOVANNI) a pag. 10/11
CHE SCHIAFFO PER LA 'NDRANGHETA. OGGI DAI CAMPI CONFISCATI L'OLIO PIU' BUONO (MIRA ANTONIO MARIA) a pag. 2
CORRIERE DELLA SERAdel 8/11/2007 IL VESCOVO ANTI - CLAN CHE DEVE LASCIARE LA LOCRIDE (STELLA GIAN ANTONIO) a pag. 1
Dicembre
REPUBBLICAdel 12/12/2007 "SANITA', E' STATO D'EMERGENZA" SVOLTA DEL GOVERNO PER LA CALABRIA (BALDESSARRO GIUSEPPE) a pag. 22
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lunedì, marzo 19, 2007
MARGHERITA A REGGIO: E' MAZZOTTA IL NUOVO SEGRETARIO PROVINCIALE
E dire che il confronto tra le due anime della Margherita – dopo il fallito tentativo di giungere in extremis ad una mediazione tra le parti – ha continuato ad essere serrato anche ieri nel corso della seconda giornata del Congresso provinciale diellino. Non solo per quanto verificatosi nelle urne – determinati, a fermare la corsa dell’uscente Sera, sarebbero state, infatti, anche 4 schede nulle e un’unica bianca – ma anche per le polemiche che dopo la tribolata giornata di venerdì, caratterizzata dal rinvio del dibattito e dalle diverse riunioni di vertice nelle stanze più alte dell’Astronave, hanno accompagnato anche le operazioni di voto interne al “Popolo della Margherita” reggina. A tenere banco per tutta la giornata di ieri, ancora, la querelle sul presunto ricorso presentato per escludere dal voto gli iscritti non in regola con il versamento delle quote. Che ha avuto come vittime illustri i consiglieri comunali di Reggio, Pellicanò e Nociti, l’assessore provinciale Vilasi e i consiglieri di Palazzo Foti, Tucci, Valenti e Virduci, tutti esclusi dalla votazione. A controllare l’esito del congresso erano presenti a Reggio anceh il senatore Franco Bruno, segretario regionale del Partito, il suo vice Pasquale Mancuso e il senatore Covello, tra l’altro protagonisti il giorno prima dell’improvvisato vertice che ha rimandato di parecchie ore l’avvio dei lavori. A votare, invece, c’era anche il sottosegretario alle infrastrutture Gigi Meduri: la sua apparentemente una posizione equidistante dalle due fazioni, non come la Laganà, apertamente schierata per Peppe Sera. Al di là di questo e dei nomi, comunque, una cosa è certa. A vincere è stata la linea che guarda al Partito Democratico. Mazzotta dovrà lavorare per condurre il partito – anche a Reggio – verso questo nuovo soggetto politico, ma ancor di più per ricomporre i petali. Compito non certo facile. Ma dalla sua il nuovo segretario può contare su quanto gli iscritti hanno manifestato partecipando numerosi al voto, lontani dalle polemiche di vertice: la volontà di mettere al bando ogni sorta di divisioni.
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