Quickribbon Occhio su Roccella
_@_OcchiO su Roccella _@_ Scelti per Voi: Camilla che odiava la politica - Autore: Luigi Garlando - Casa editrice: Rizzoli. - (Camilla ha dodici anni e vive in un paese di provincia insieme al fratellino e alla mamma. Il papa, in passato braccio destro del Primo Ministro, non c'è più: si è suicidato in carcere sei anni prima, dopo essere stato accusato ingiustamente di corruzione. Da allora Camilla odia la politica e tutto ciò che ha a che fare con essa. Ma un giorno in paese arriva un barbone, che prima la aiuta a ribellarsi a un gruppo di bulli della sua scuola, e poi, piano piano, le insegna che cosa sia la politica, quella vera, quella a cui il suo papa aveva dedicato tutto se stesso. E grazie a quelle lunghe chiacchierate Camilla impara a far pace con la politica e con il mondo, quello dentro di sé e quello in cui vive.)

AdnKronos News

martedì, gennaio 15, 2008

1 MARZO - Manifestazione nella Locride





Carissimi,

abbiamo finalmente le prime notizie organizzative sul 1 MARZO.

- TITOLO E SLOGAN:

1 MARZO
Locri, 2008

dal Sogno ... una Grande Alleanza!!

- LUOGO:

Locri, Piazza dei Martiri

- BOZZA DI PROGRAMMA:

29 febbraio

ore 21,00 - Veglia di Preghiera Ecumenica per la Libertà e la Democrazia in
Calabria

1 marzo

ore 12,00 - Convocazione a Locri del corteo e SEGNO SIMBOLICO di avvio della
giornata (pensiamo ad un segno forte, che parli anche alla 'ndrangheta e alle
massonerie deviate, che esprima il nostro desiderio di cambiamento, che non
abbia bisogno di parole per essere inteso: se avete idee proponete pure!)
ore 12,30 - Avvio del Corteo verso la piazza di Locri
ore 13,30 - Festa e Testimonianze: si alterneranno artisti (musicisti, locali
e nazionali) e testimonianze d'impegno di esponenti nazionali delle sigle che
hanno firmato l'appello.
ore 18,00 - Si conclude la Manifestazione "sigillando" l'Alleanza -
prefigurata nell'appello - tra enti e persone a livello nazionale.


- RIFERIMENTI LOGISTICI E ORGANIZZATIVI:

Accoglienza, Vitto e Alloggio:

Agenzia del Consorzio GOEL
Numero Verde: 800.91.35.40
Mail: agenzia@consorziosociale.coop

Treno Dedicato e Voli charter:

Agenzia ETSI
Telefono 035.324540
Mail: agenzia@consorziosociale.coop

Comunicazione, Ufficio Stampa, Segreteria:

Ufficio Comunicazione del Consorzio GOEL
Tel e Fax 0964.419191
Cellulare 340.0920981
Mail: 1marzo@consorziosociale.coop


- NOTE LOGISTICHE

PRENOTAZIONI
Invitiamo ciascuno, nel proprio territorio, a raccogliere più partecipazioni
per il 1 marzo prima di contattare i riferimenti sopra indicati. Ciò per
evitare di intasare i servizi con singole prenotazioni e singoli contatti.
Invitiamo in particolare gli enti firmatari dell'Appello ad attivare
segreterie intermedie di raccolta delle prenotazioni. Chiediamo, a chi fosse
disponibile, di comunicarci tempestivamente un numero di telefono e un
indirizzo di posta elettronica da indicare come riferimento territoriale per
la raccolta delle prenotazioni.

VIAGGI
E' stata già confermata la disponibilità di un treno dedicato per il 1 Marzo.
Daremo successivamente data, orari di partenza, di arrivo e di sosta nelle
fermate intermedie. Parte da Milano, ferma nelle principali stazioni ed è
provvisto di cuccette. Potremo valutare di aggiungere fermate intermedie solo
di fronte ad un numero consistente di prenotazioni.
Stiamo verificando la possibilità di avere anche degli Aerei dedicati, avendo
però un numero minimo di almeno 160 persone.
Suggeriamo comunque di prenotare con la propria agenzia viaggi treni e aerei
di linea che consentano di essere presenti la mattina stessa del 1 marzo a
Locri. Gli aereoporti di Lamezia Terme e Reggio Calabria sono equidistanti da
Locri. Per chi arriverà la mattina del 1 marzo a questi aereoporti sarà
disponibile un servizio navetta verso Locri.
Seguiranno notizie più dettagliate.

ALLOGGIO
Oltre alle strutture ricettive del Consorzio GOEL, la nostra Agenzia
provvederà a fornire un'elenco di strutture convenzionate per il 1 marzo.

Grazie!

La segreteria organizzativa del Consorzio GOEL

--
SOTTOSCRIVI il nostro Appello per la Locride e la Calabria
all'indirizzo: www.consorziosociale.coop/alleanza_per_la_locride

RIFERIMENTI LOGISTICI E ORGANIZZATIVI:

Accoglienza, Vitto e Alloggio:

Agenzia del Consorzio GOEL
Numero Verde: 800.91.35.40
Mail: agenzia@consorziosociale.coop

Treno Dedicato e Voli charter:

Agenzia ETSI
Telefono 035.324540
Mail: agenzia@consorziosociale.coop

Comunicazione, Ufficio Stampa, Segreteria:

Ufficio Comunicazione del Consorzio GOEL
Tel e Fax 0964.419191
Cellulare 340.0920981
Mail: 1marzo@consorziosociale.coop

- - - - -

Riceviamo e diffondiamo...




Carissimi/e,


sono un giovane della provincia di Reggio Calabria, socio dell'Associazione Culturale CGS Elpida (no profit e costituita da una decina di giovani di Bova Marina) che gestisce il Cine Teatro Don Bosco di Bova Marina (a 45 km da Reggio Calabria). Tale struttura, che vanta appena 1 anno di vita, è nata per offrire valide proposte culturali ad una zona sufficientemente povera, quale è la fascia jonica. Dopo aver ricercato in rete enti, associazioni o realtà che vivono esperienze simili alle nostre, vi invio (in allegato) la locandina della stagione teatrale 2008, che vede al suo interno nomi di caratura nazionale (quali Pippo Franco, Vanessa Gravina, Edoardo Siravo e Max Pisu) ma pone anche una giusta attenzione su alcune realtà locali.Lo scopo di questa mail è puramente informativo e consiste nel far conoscere al territorio la nostra attività, ma siamo anche pronti a rispondere a chi, tra i destinatari di questa lettera, fosse interessato alla nostra iniziativa. E, scusandoci per lo spazio che ci siamo ritagliati, vi ringraziamo anticipatamente per l'attenzione che ci concederete.


Cordiali saluti

Ing. Carmelenzo Labate
a nome dell'Associazione Culturale CGS Elpida




Per ulteriori info: www.cineteatrodonbosco.it


domenica, gennaio 13, 2008

Nasce blog FILOTTETE.!!


E' nato con il nuovo anno un nuovo progetto culturale che utilizza il blog come mezzo di diffusione. Essendo il progetto nato all'Università della Calabria da un gruppo di giovani, siamo lieti di darne ampio spazio sul nostro blog. Destinato all'archeologia della Magna Grecia credo sia un utile strumento di lettura, ricerca e consultazione per tutti coloro che sono legati alle tematiche della cultura dell'Italia meridionale e della Calabria in particolare.




Come scrivono gli stessi autori nel primo post:



"Il blog strutturato in pochissimi giorni si pone l'ambizioso compito di informare, proporre e produrre spazi nello specifico campo dell'Archeologia e della Storia della Magna Grecia. Sarà perciò un "porto franco", un'agorà in cui è possibile a tutti intervenire, dibattere e approfondire le tematiche della conoscenza, secondo i tempi e i modi che ciascuno vorrà, apportando idee, esperienze e interessi vari. Augurando lunga vita alla nostra "creatura", ci si aspetta di avere da voi utenti la massima collaborazione."



L'invito è quindi a visitare e partecipare alla vita di questo nuovo blog (http://filottete2008.spaces.live.com/)
e da parte mia il più grande in bocca al lupo!!!



giovedì, gennaio 10, 2008

Il saluto a Franco e una proposta...

In questo video tratto da Youtube la presentazione del quintetto in una delle ultime partite giocate da Franco lo scorso anno proprio nelle vacanze di Natale a Gioiosa.


I primi giorni del 2008 per gli appassionati del basket roccellese sono stati giorni amari e tristi, giorni che sembravano un flashback per chi, pochi anni fa, aveva già dovuto subire una grande perdita. Dopo Giovanna abbiamo dovuto dire addio anche a Franco, un destino difficile da accettare.

Perché se c'era qualcuno che aveva la mano calda e la penetrazione facile a Roccella Ionica, non potete che avere in mente Franco Romeo. Non esiste un erede al trono, il 3 Gennaio commossi e con il cuore a pezzi i suoi vecchi compagni di quintetto e tutti noi che godevamo nel vederlo giocare abbiamo dovuto dire addio prima di tutto a un grande uomo, un grande professionista, ma soprattutto un grande cestista.
Un uomo di sport, di quelli veri, con l'agonismo nel DNA che non si tira mai in dietro, ma che ha sempre vissuto lo sport come nella vita con modestia, senza toni eclatanti.

Per me Franco Romeo era "lo scarsaccio" come si apostrofavano a sfottò con mio fratello quando si incontravano, un uomo silenzioso, timido, che in campo però dava il 101%. Uno che era ritornato a giocare a basket quando tutti si ritirano e che ancora faceva la differenza.
Insomma è inutile sprecare parole, chi l'ha visto giocare anche solo una volta sa di cosa parlo.

E' per questo che io insieme allo Staff di OcchiO su Roccella ci uniamo al dolore di Daniela e di tutti i Familiari per la perdita di Franco.

Nel ricordo di Franco chiediamo in modo informale all'Amministrazione Comunale di Roccella Jonica di intitolare il rinnovato palazzetto dello sport di Viale degli Ulivi a Franco Romeo.

Sarebbe un sogno vedere giocare la prima partita della neo rinata Squadra Maschile di Basket nel palazzetto "Franco Romeo", speriamo che la burocrazia comunale sappia far avverare questo sogno...




lunedì, gennaio 07, 2008

Rassegna Mensile del 2007!!

A pochi giorni dall'addio al 2007, OcchiO su Roccella non vuole perdere la sua vocazione informativa e vi pubblica una piccola rassegna dei principali articoli riportati dai Quotidiani Nazionali sulla nostra amata terra mese per mese...
Purtroppo la maggior parte non sono articoli "leggeri" ma è palese che la rinascita e lo sviluppo che ci si aspettava sono ancora invisibili nella nebbia che attanaglia la Regione come Roccella e la Locride... Noi però vogliamo ancora sperare, Noi siamo quelli della speranza, Quelli che credono fermamente nel futuro e che lavorano per aprire le bende a chi ancora si sente suddito e non cittadino...
Auguriamo a Roccella che il 2008 sia davvero l'anno di una Nuova Politica, una base di preparazione per le elezioni del 2009, che ci auguriamo vedano quanti più candidati giovani ( ma soprattutto preparati ), non burattini mossi dal potentato di turno ma persone libere che abbiano l'ambizione e la sana follia di svegliare dal torpore eterno Roccella...
...Buon 2008...







Gennaio

UNITA'del 7/1/2007
Int. a LOIERO AGAZIO LOIERO: "IO, GOVERNATORE SOPRAVVIVO SOTTO SCORTA" (AMURRI SANDRA) a pag. 7


REPUBBLICAdel 22/1/2007
QUEGLI OSPEDALI SOTTO ACCUSA FRA SPRECHI E RISCHIO MAFIA (G.BAL.) a pag. 25



Febbraio

MESSAGGEROdel 12/2/2007
Int. a GRATTERI NICOLA COCAINA, LA VITA FACILE DEI TRAFFICANTI
(MARINCOLA CLAUDIO) a pag. 1


MESSAGGEROdel 27/2/2007
RIACE, FORSE SOTTRATTO UN TERZO BRONZO (F.I.) a pag. 25


STAMPAdel 28/2/2007
ACCUSATA DI TRUFFA LA VEDOVA FORTUGNO (VALENTI ROCCO) a pag. 16


Marzo

RIFORMISTAdel 1/3/2007
I BUCHI NERI DEL CASO FORTUGNO a pag. 2


SOLE 24 OREdel 4/3/2007
GIOIA TAURO, LA SCOMMESSA DI PRODI (LUDOVICO MARCO) a pag. 2


PANORAMA/ECONOMYdel 22/3/2007
UNA TERRA FORTE CHE STA CREANDO LA SUA RISCOSSA a pag. III


Aprile

SOLE 24 OREdel 3/4/2007
UNA REGIONE ZAVORRATA (GALULLO ROBERTO) a pag. 1

PANORAMAdel 6/4/2007
MILANO CAPITALE DELLA 'NDRANGHETA (AMADORI GIACOMO) a pag. 148/56


CORRIERE DELLA SERAdel 7/4/2007
OMICIDIO FORTUGNO CREA ATTACCA LA VEDOVA (MACRI' CARLO) a pag. 22

Maggio

PANORAMAdel 11/5/2007
COOPERATIVA 'NDRANGHETA (AMADORI GIACOMO) a pag. 67

NARCOMAFIE
del 15/5/2007
LA CALABRIA IN MOVIMENTO a pag. 39/43

MESSAGGERO
del 29/5/2007
REGGIO CALABRIA, SCOPELLITI STRAVINCE LA SINISTRA: TRIONFO DELLE CLIENTELE (MANFREDI GIANFRANCO) a pag. 6



Giugno

MESSAGGERO
del 8/6/2007
E PER L'ESTATE GIOVANI NELLE TERRE SOTTRATTE ALLA MAFIA (BRUGNARA LUCA) a pag. 41

MESSAGGERO
del 11/6/2007
Int. a BREGANTINI GIANCARLO MARIA "IO, VESCOVO NEL MIRINO DEI CLAN" (GIANSOLDATI FRANCA) a pag. 3

REPUBBLICA
del 19/6/2007
AFFARI E LOGGE, INCHIESTA CHOC IN CALABRIA (VIVIANO FRANCESCO) a pag. 13

Luglio

MESSAGGERO
del 10/7/2007
SALERNO - REGGIO, IL PEDAGGIO SI PAGA ALLE COSCHE (MANFREDI GIANFRANCO) a pag. 12

CORRIERE DELLA SERA
del 11/7/2007
"GIOVANI E RICCHI. SONO LA TERZA GENERAZIONE DELLA 'NDRANGHETA" (BIANCONI GIOVANNI) a pag. 17

AVVENIRE
del 19/7/2007
"QUELLA" CALABRIA NON PUO' MORIRE NELL'INDIFFERENZA (CHINELLATO PIERO) a pag. 1

Agosto

STAMPA
del 1/8/2007
MIRAGGIO CALABRIA 27 ORE IN TRENO a pag. 21

REPUBBLICA
del 7/8/2007
"MIO FIGLIO VOLEVA SALVARE LE NOSTRE TERRE SE CI AVESSERO AIUTATO, ORA SAREBBE VIVO" (FOSCHINI GIULIANO) a pag. 7

AVVENIRE
del 17/8/2007
Int. a DE SENA LUIGI
STATO E CALABRIA (MIRA ANTONIO MARIA) a pag. 3

Settembre

REPUBBLICAdel 2/9/2007
TRA MADONNA E 'NDRANGHETA DOVE LA FAIDA VA IN PROCESSIONE (FOSCHINI GIULIANO) a pag. 22

AVVENIREdel 12/9/2007
"CONTRO LA 'NDRANGHETA TRASPARENZA BANCARIA" (SPAGNOLO VINCENZO R.) a pag. 11

STAMPAdel 18/9/2007
LA CALABRIA E LE AUTOSTRADE FATTE DI SABBIA (CERRUTI GIOVANNI) a pag. 10/11

Ottobre


SOLE 24 OREdel 5/10/2007
FONDI EUROPEI, LA CALABRIA SFIDA I CLAN (GALULLO ROBERTO) a pag. 13


STAMPAdel 17/10/2007
IL MAFIOSO DALL'ANIMA FRAGILE (RUOTOLO GUIDO) a pag. 15


AVVENIREdel 30/10/2007
CHE SCHIAFFO PER LA 'NDRANGHETA. OGGI DAI CAMPI CONFISCATI L'OLIO PIU' BUONO (MIRA ANTONIO MARIA) a pag. 2

Novembre

STAMPAdel 1/11/2007 LA SANITA' INUTILE: I "SETTE NANI" DI CALABRIA (MASSARI ANTONIO) a pag. 18

AVVENIREdel 8/11/2007 Int. a ABATE CARMINE "IL MERIDIONE? RISORGERA' " (VACCARI LUIGI) a pag. 30

CORRIERE DELLA SERAdel 8/11/2007 IL VESCOVO ANTI - CLAN CHE DEVE LASCIARE LA LOCRIDE (STELLA GIAN ANTONIO) a pag. 1

Dicembre

REPUBBLICAdel 12/12/2007 "SANITA', E' STATO D'EMERGENZA" SVOLTA DEL GOVERNO PER LA CALABRIA (BALDESSARRO GIUSEPPE) a pag. 22

ESPRESSOdel 20/12/2007 ALI' SACCA' STORY (GOMEZ PETER, TRAVAGLIO MARCO) a pag. 37/39

STAMPAdel 30/12/2007 LA FESTA AVVELENATA NEL PAESE DELLA FAIDA (MILONE FULVIO) a pag. 19

sabato, gennaio 05, 2008

Comitato per la Costituzione di Parte civile nei processi agli omicidi per mafia





Immagina di vivere in Calabria;

Immagina che in ogni comizio politico si ribadisca che la lotta alla 'ndrangheta è una priorità;

Immagina che la società civile ritenga la 'ndrangheta la piaga della propria terra;

Immagina di essere un ragazzo e di essere stato ucciso dalla 'ndrangheta;

Immagina che il tuo comune non ritenga un danno alla propria immagine la tua uccisione.

Il Comitato spontaneo per il diritto alla Vita, alla Libertà e alla Giustizia organizza una petizione popolare tesa a richiedere, all'Associazione dei Sindaci dei Comuni della Locride, di indire con urgenza una Conferenza, aperta alla popolazione, in cui deliberare l'inserimento, nello statuto di ogni comune, dell'obbligo di Costituzione di Parte Civile in tutti i processi contro la 'ndrangheta, esattamente come avviene per la Regione Calabria.

Il Comitato sta già raccogliendo le firme di adesione On-line

( http://www.petitiononline.com/CostCivi/petition.html ) e continuerà a raccoglierle Sabato, 5 Gennaio, con uno stand sul Corso della repubblica di Siderno, nell’ambito della NOTTE BIANCA.

Il nostro obiettivo è stimolare la classe politica locridea affinché si determini finalmente un atto che porti verso una concreta politica antimafia, che vada oltre le parole e la demagogia.

Se vuoi aderire da solo, con la tua associazione o gruppo puoi liberamente contattarci a dirittovita@alice.it – 377 - 1209038

- Il Comitato -

Link Utili:

- http://www.petitiononline.com/CostCivi/petition.html Petizione On-line

- dirittovita@alice.it – Nostra Mail





sabato, dicembre 01, 2007

APPELLO: Un'Alleanza per la Locride e la Calabria!

nella Locride per RESISTERE VINCERE in Calabria!


un'ALLEANZA contro la 'ndrangheta e le massonerie deviate, per la democrazia e il bene comune!


Il percorso fatto insieme a mons. Bregantini ha risvegliato in noi la forza di sognare, ci ha restituito la certezza di poter cambiare la nostra terra. Da questo percorso sono nati tanti fatti, realtà tangibili di cambiamento, tra cui:

  • il Consorzio Sociale GOEL (www.consorziosociale.coop), consorzio di imprese sociali della Locride;

  • Calabria Welfare, consorzio regionale della cooperazione sociale, la più grande impresa sociale in Calabria, circa un migliaio di occupati, un sistema che realizza servizi, prodotti, inserimento lavorativo di persone svantaggiate, sviluppo di comunità locali;

  • Comunità Libere (www.comunitalibere.org), una rete nonviolenta di cittadini, famiglie, imprese, organizzazioni sociali, a difesa di chi viene attaccato dai poteri anti-democratici e/o violenti.

La partenza di mons. Bregantini ci impegna a realizzare questo sogno e questo progetto. Non vogliamo fermarci. Dobbiamo continuare! Lo dobbiamo alla nostra gente: che troppe volte ha assaporato l'amarezza della disillusione, cadendo vittima di quella mentalità del "destino" che tanto abbiamo combattuto in questi anni. Lo dobbiamo all'Italia intera, che è ormai contagiata - da nord a sud - dall'espansione strisciante delle mafie e dei poteri occulti, veri e propri tumori della democrazia e del bene comune: assumono decisioni pubbliche in luoghi privati, trasformano la politica in "Borsa" degli interessi individuali, ledono la concorrenza e il libero accesso ai mercati, si impadroniscono dei "beni pubblici" sottraendoli alla collettività, emarginano chi non conta nulla e non ha potere da scambiare...

Il nostro impegno per il cambiamento ci ha procurato attacchi, attentati, intimidazioni, campagne diffamatorie, tentativi più o meno velati di delegittimazione. La partenza di mons. Bregantini ci esporrà ancora di più a questi rischi. Siamo convinti che la 'ndrangheta, le massonerie deviate, la politica e le istituzioni corrotte e corruttibili, a qualsiasi livello e in qualsiasi ambito, tenteranno di farci a pezzi! Non temiamo solo attentati o intimidazioni. Prefiguriamo diffamazioni, delegittimazioni, scandali, inquisizioni punitive, difficoltà burocratico-legali; e laddove non si riuscità a trovare qualche appiglio, verrà creato ad arte.

Tutto ciò non ci spaventa. Abbiamo già detto che non arretreremo di un solo millimetro!

Anzi abbiamo intenzione di vincerla questa battaglia. Non possiamo però farcela da soli. Abbiamo bisogno che il vuoto lasciato da mons. Bregantini sia colmato da una grande "alleanza" di soggetti che hanno a cuore i nostri obiettivi. Non per spirito di solidarietà, ma perchè riconoscono che è una battaglia che riguarda tutti: se perderemo noi perderà tutto il paese. Se invece vinceremo in Calabria, allora vorrà dire che è possibile un'Italia più giusta e "normale".

Facciamo pertanto appello alla Società Civile, alla Chiesa Italiana, a tutte le Chiese, all'intero Movimento Cooperativo, ai Sindacati, ai Movimenti, alle Associazioni, al Volontariato, alle Fondazioni, alle Famiglie e alle Persone di buona volontà, alle Istituzioni, alle Imprese sane e libere. Chiediamo a tutti di sottoscrivere questo appello impegnandosi pubblicamente, ognuno per le proprie possibilità, a:

  • non consentire la devastazione del nostro percorso di cambiamento, delle attività, delle persone e delle realtà che ne fanno parte;

  • aiutarci a sviluppare forme di mutualismo economico per dare risposte concrete e democratiche ai bisogni della nostra gente;

  • difendere, insieme a noi, le vittime della 'ndrangheta e delle massonerie deviate;

  • scovare la presenza e impedire l'azione delle mafie e dei poteri occulti in tutte le regioni d'Italia.

A tutti coloro che risponderanno a questo appello diamo appuntamento nella Locride, il prossimo 1 marzo: per festeggiare questa grande alleanza, per rilanciare tutto il percorso compiuto sino ad oggi, per ridare speranza e coraggio alla nostra gente...... Grazie.





PER FIRMARE VAI A: http://www.consorziosociale.coop/alleanza_per_la_locride



martedì, novembre 13, 2007

COMUNICATO STAMPA: il cammino continua!

GRAZIE

Padre GianCarlo lascia la nostra terra...

Innanzitutto sentiamo di dovergli dire un GRAZIE immenso, come lui ci ha sempre insegnato a fare. Un GRAZIE per averci educati pazientemente alla speranza.

Un GRAZIE per averci insegnato la misericordia, per averci aiutato a perdonarci vicendevolmente e a collaborare insieme, comprendendo che nessuno può scagliare la prima pietra senza farsi male lui stesso.

Un GRAZIE per aver valorizzato i talenti di tutti, senza alcuna distinzione e – soprattutto – a prescindere da ogni appartenenza.

Un GRAZIE per essere stato sempre in mezzo a noi come “colui che serve”.

Un GRAZIE per aver trattato tutti con pari dignità, anzi, riverendo umilmente chi ha sofferto di più.

Un GRAZIE per i suoi usuali ritardi, offerti all'umanità degli incontri, per non essersi mai sottratto a nessuno, per aver accettato coraggiosamente tutte le provocazioni che la storia e le persone gli hanno posto sul cammino.

Un GRAZIE per averci fatto sentire “Popolo”, fieri di appartenere alla “Locride, terra baciata da Dio”. Un GRAZIE per averci mostrato chiaramente cosa può fare un pastore che crede sul serio al Vangelo...



FIDUCIA NELLA CHIESA

Malgrado il dolore profondo e pur non conoscendo le ragioni di questa scelta in un momento così delicato, esprimiamo piena fiducia nella Chiesa: non vogliamo in nessun modo credere che le decisioni assunte siano state minimamente influenzate da fattori estranei a quelli pastorali.

Anzi, rinnoviamo il nostro grazie alla CEI per la profonda vicinanza e solidarietà in questi anni più volte manifestata, in diversi modi, alla nostra terra e al nostro duro percorso di liberazione.

Purtuttavia, prendiamo atto che il trasferimento di mons. Bregantini ha scosso profondamente la coscienza collettiva del nostro popolo. È un duro colpo per la fragile speranza faticosamente costruita in questi 13 anni di lavoro pastorale e sociale.



IL CAMMINO FINO AD OGGI

Il Consorzio Sociale GOEL è stato promosso come frutto maturo della Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Locri-Gerace. Ha operato e agito in piena sintonia con tutta la Pastorale diocesana, i sacerdoti, i religiosi e le parrocchie. Raccoglie ben 14 enti, la maggior parte dei quali cooperative sociali. La sua missione è il cambiamento socio-economico della Locride e della Calabria. Insieme, come GOEL, abbiamo “decodificato” il territorio. Abbiamo scoperto un “sistema di morte” che produce precarietà e ne fa una “manutenzione” sistematica nei territori. Abbiamo capito che questo sistema è pensato e governato dalla 'ndrangheta e dalle massonerie deviate, intimamente e strutturalmente collegate. Abbiamo denunciato con forza la terribile emergenza democratica che ciò ha prodotto. Abbiamo lottato contro questo sistema facendo economia sana e rispondendo ai bisogni concreti delle persone. Abbiamo promosso la nascita di un movimento nonviolento per difendere tutti coloro che vengono attaccati dalla 'ndrangheta e dalle massonerie deviate: “Comunità Libere” (www.comunitalibere.org), il cui Manifesto è divenuto riferimento per tutti coloro che ne fanno parte. Abbiamo strutturato un consorzio regionale di terzo livello, “Calabria Welfare”, che raccoglie tutti i consorzi di cooperative sociali della Calabria che si ispirano al Manifesto di Comunità Libere. Tutto ciò ha causato grandi tribolazioni:

l gli attentati alle cooperative;

l le campagne diffamatorie;

l gli attacchi provenienti dalle logge massoniche;

l e tanti grandi e piccoli ostacoli, difficoltà, raggiri, trappole di varia natura...

Abbiamo osato sfidare poteri forti e occulti, molto più grandi di noi, con l'audacia che ci viene dal Vangelo e nella certezza che è Dio a guidare la storia e a proteggere il suo popolo.



I PERICOLI

Da oggi potremmo apparire certamente più vulnerabili.

È plausibile pensare che la 'ndrangheta e le massonerie deviate considerino quanto sta accadendo come una vittoria e cerchino di distruggere quanto si è costruito. Tenteranno di diffamare chi è più esposto, gettando fango e discredito su persone ed esperienze, magari anche utilizzando persone compiacenti nelle istituzioni (Enti Locali, Magistratura, ecc.) e nella Chiesa. Non è escluso il rischio anche di violenze ed attentati.



LA DETERMINAZIONE

Eppure noi non arretreremo di un solo millimetro!

Anzi, continueremo il cammino intrapreso con più forza e determinazione.

Tutto ciò che mons. Bregantini ha seminato con il suo esempio e la sua opera pastorale ha messo ormai solide radici, è divenuto ormai una forza sostenuta da una grande e fitta rete regionale e nazionale.

Noi continueremo, dunque, e rimarremo fedelmente al fianco della nostra gente, qualunque cosa accada, nella certezza che Dio consolerà il suo popolo, porterà a termine la sua opera, distruggerà la 'ndrangheta e le massonerie deviate, ci aiuterà a costruire una vera democrazia e libertà in Calabria.

Ci impegneremo con tutte le nostre forze ad infiammare le speranze della gente. Dimostreremo con i fatti che il cammino compiuto finora non è morto, bensì sarà in grado di proseguire ugualmente, anche senza mons. Bregantini.



CHIEDIAMO IL SOSTEGNO DI TUTTI

Chiediamo perciò a tutto il Paese, alla Chiesa Italiana, a tutte le Chiese cristiane, alla società civile, a tutto il movimento cooperativo, ai sindacati, ai movimenti, alle persone di buona volontà, alle istituzioni, alle imprese sane, di starci vicino, ora più che mai, di non consentire la devastazione di questo cammino di speranza, di dimostrare alla nostra gente che è ancora possibile sperare, resistere e addirittura vincere!











il Consorzio Sociale GOEL

venerdì, novembre 09, 2007

CIAO PADRE GIANCARLO

Un GRANDE UOMO è stato allontanato dalla nostra terra, ma le sue parole resteranno per sempre dentro di noi.
Questo è uno stralcio del suo saluto alla comunità.
Ciao Padre GianCarlo

"...sento nel cuore di lasciarvi alcune consegne, “perchè la vostra carità si arricchisca sempre più in conoscenza e in ogni genere di discernimento, per distinguere sempre il meglio, ricolmi dei frutti di giustizia e di amore” (Fil 1, 11) .
Ai giovani:
vi chiedo di lottare sempre contro la logica del destino, a vincere con fiducia la rassegnazione, certi che i piccoli passi portano a grandi mete, sapendo sempre intrecciare sogni e segni, con sereno equilibrio e fattiva concretezza. In Gesù Risorto avete la risposta ad ogni domanda che angoscia il vostro cuore. Amatelo e seguitelo fino alla croce, nella logica del seme che muore al fine di portare frutto. Poiché siete stati seme, germoglio ed ora dovete essere frutto!
Alle scuole:
siate laboratori di speranza, capaci di educare sempre al bene, conquistando il futuro con dignità e qualità. Grazie del cammino fatto insieme tramite i messaggi annuali, reciproco stimolo alla maturità di scelte di vita controcorrenti e alternative.
Ai preti e ai diaconi:
Rivestitevi sempre di grande zelo e passione per il Vangelo, capaci di incarnarlo in santa letizia, con cuore aperto e col sorriso sulle labbra, per essere credibili in Cristo Risorto. Vi chiedo di non aver paura di stare col Signore Gesù, perché solo in sua compagnia darete frutti di consolazione e di speranza alle famiglie, ai giovani, ai poveri e agli ultimi. L’obbedienza generosa vivetela col nuovo Vescovo, chiunque il Signore invierà: e solo così sarete felici e liberi, sempre. Ed impegnatevi sempre di più nella pastorale vocazionale, per dare un futuro a questa diocesi.
Ai consacrati e alle consacrate:
siate sempre carichi di entusiasmo per lanciare in alto i nostri cuori e nello stesso tempo sappiate piegarvi sulle ferite della gente come balsamo di consolazione e di misericordia.
Al mondo della politica:
amate questa terra con serio e leale impegno per dare stabilità e motivazioni di crescita verso il bene comune, perché diventi realmente un giardino, come insieme tante volte abbiamo sognato. Spendetevi per questa terra perché siete chiamati a costruire con la gente il suo futuro, partendo sempre dal passo fragile e stanco dei piccoli e degli ultimi.
Ai fratelli deviati dalla mafia:
è a voi che rivolgo con cuore evangelico una consegna importante: la misericordia di Dio non si scandalizza
del peccato, anzi Gesù si ferma proprio nella casa di Zaccheo, perché non è bloccato dai pregiudizi della gente né dall’orrore del male compiuto da quest’uomo, ma è spinto solo dall’amore del Pastore che, inquieto, va in cerca della pecorella smarrita. Fate ritorno alla pace di Dio, nelle vostre famiglie, con azioni di coraggio e di perdono,vero profumo per i nostri paesi.
Alle altre chiese sorelle di Calabria:
nel dirvi grazie per la vicinanza che ci avete sempre dato nei nostri amari momenti di dolore, vi abbraccio tutte con fraterno affetto chiedendo a voi una collaborazione crescente, reciproca e attenta per la comune appartenenza a questa terra di Calabria, che serviamo con passi differenti verso la stessa meta di liberazione evangelica, quasi come nuvole di forma diversa ma di egual natura.
8. In conclusione, a tutti chiedo Annunciate, con animo deciso e con gesti concreti, che il bene vince sempre contro ogni male e disperazione.
Denunciate tutto ciò che si viola e calpesta il progresso di questa terra.
Rinunciate apertamente alla disonestà, in tutte le sue forme, perché siete chiamati a più nobile bellezza.
Perciò al termine di questo mio lungo saluto desidero rinnovare ed esprimere il mio amore per voi, assicurandovi nel contempo il mio costante ricordo e la mia viva preghiera perché non vi abbandono: sarete anzi sempre nel mio cuore, dolcemente stretto al cuore di Dio.
Miei carissimi, ora vi saluto con le parole di Paolo che più di ogni altra cosa si fanno voce del mio cuore: “Avete fatto bene a prendere parte alle mie tribolazioni…, sono ricolmo dei vostri doni, che sono un profumo di soave odore, un sacrificio accetto e gradito a Dio.
Il mio Dio a sua volta, colmerà ogni vostro bisogno secondo la vostra ricchezza con magnificenza in Cristo Gesù. Al Dio e Padre nostro sia gloria nei secoli dei secoli. Amen”. (Fil 4, 14.18-19).
+ P. GIANCARLO MARIA BREGANTINI
VESCOVO

domenica, novembre 04, 2007

CALABRIA INFELIX

Ma non si sono ancora stufati i calabresi di essere calabresi? So esprimere solo in questo modo paradossale, di cui spero che nessuno si adonti, il mio stupore (credo condiviso da molti) per come una regione abitata da tante persone per bene possa, però, sopportare condizioni generali di vita sconosciute ai paesi civili. Un sistema sanitario ridicolmente inefficiente, costruito solo per le ruberie della classe politica e che serve solo a far morire la gente (l’ultimo caso l’altro giorno: otto ore di inutile attesa per trovare un posto ad un ragazzino in fin di vita); dappertutto, ma specie sulle coste, una situazione urbanistica raccapricciante, dove l’assenza delle fogne e dei depuratori è la regola; dappertutto il clientelismo come modello sociale a cui non si sfugge; dappertutto la corruzione pubblica, e in intere zone, per finire, il dominio incontrastato della malavita. Questa è la Calabria: quella vera. Chi ci abita, ripeto, come fa a sopportare questo stato di cose?




Tratto da "Il Calendario" di Ernesto Galli della Loggia su Corriere.it