Quickribbon Occhio su Roccella: romeo
_@_OcchiO su Roccella _@_ Scelti per Voi: Camilla che odiava la politica - Autore: Luigi Garlando - Casa editrice: Rizzoli. - (Camilla ha dodici anni e vive in un paese di provincia insieme al fratellino e alla mamma. Il papa, in passato braccio destro del Primo Ministro, non c'è più: si è suicidato in carcere sei anni prima, dopo essere stato accusato ingiustamente di corruzione. Da allora Camilla odia la politica e tutto ciò che ha a che fare con essa. Ma un giorno in paese arriva un barbone, che prima la aiuta a ribellarsi a un gruppo di bulli della sua scuola, e poi, piano piano, le insegna che cosa sia la politica, quella vera, quella a cui il suo papa aveva dedicato tutto se stesso. E grazie a quelle lunghe chiacchierate Camilla impara a far pace con la politica e con il mondo, quello dentro di sé e quello in cui vive.)

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lunedì, gennaio 28, 2008

Roccella, esordio con vittoria!!!

R.P.: 8-13, 7-8, 17-12, 17-14

Roccella: Paviglianiti 14, Romeo, Saffioti 3, Maisano, Franco 28, Bleve, Tiani, Cappelleri, Frammartino 4, Monteleone.

Fortitudo: Laganà G. 11, Evoli 9, Cogliandro 9, Pezzimenti, Orlando 5, Cavallaro 1, Laganà F. 2, Benedetto 10.

Usciti per 5 Falli: Saffioti(R) e Benedetto(F)



Il Roccella getta il cuore oltre i numerosissimi ostacoli incontrati da settembre ad ora e batte all'esordio la Fortitudo Pellaro, con una prestazione poco lucida ma di grande determinazione.

Le difficoltà nel formare una squadra competitiva, i problemi logistici che hanno costretto i ragazzi guidati dal "vecchio" zio Tom ad esordire a Gioiosa anzichè nel rinnovato Palazzetto di Roccella sono state messe alle spalle, almeno per una sera, dalle bombe di Franco e Paviglianiti, dai rimbalzi di Saffioti e Cappelleri, dalla velocità del razzente Nick "The quick" Frammartino, dalla concretezza del "forestiero" Giuseppe Bleve detto Claudio, nonchè dalla partecipazione di tutti i ragazzi che, pur non essendo entrati, non hanno fatto mancare il loro apporto dalla panchina in attesa di poter dare il loro contributo anche in campo.

Non voglio affermare che questi ragazzi si stiano allenando da mesi con "pallette raccattate dal pattume", come direbbe un nostro amico giornalista locale, però è da dire quantomeno che lo stanno facendo all'aperto, nella vicina Caulonia, esposti alle intemperie e quindi senza alcuna continuità vista la cattiva stagione, aumentando i rischi di inforuni.

Il tutto aspettando e sperando che il nostro benedetto palazzetto, quello di cui si parlava in qualche post precedente per intenderci, sia dichiarato agibile...

Gli adulti, poi, "quelli della promozione", per diversi motivi hanno giocato assieme sì e no 2 partite amichevoli prima di sabato, in molti ci si è presentati direttamente prima della partita.

Insomma c'erano tutte le premesse per una figuraccia sonora, ed i primi minuti sembravano avvalorare questa ipotesi...poi fortunatamente è scattato qualcosa nelle teste dei giocatori, ed orgogliosamente abbiamo tutti risalito la china fino alla vittoria finale, da dedicare obbligatoriamente a Franco e Giovanna...

Domenica si ricomincia con nuove assenze (sicura quella di Cappelleri e probabile quella di Bleve), contro la squadra più forte del campionato...

Servirà un altro miracolo, e non è detto che non arrivi...





D.C.

giovedì, gennaio 10, 2008

Il saluto a Franco e una proposta...

In questo video tratto da Youtube la presentazione del quintetto in una delle ultime partite giocate da Franco lo scorso anno proprio nelle vacanze di Natale a Gioiosa.


I primi giorni del 2008 per gli appassionati del basket roccellese sono stati giorni amari e tristi, giorni che sembravano un flashback per chi, pochi anni fa, aveva già dovuto subire una grande perdita. Dopo Giovanna abbiamo dovuto dire addio anche a Franco, un destino difficile da accettare.

Perché se c'era qualcuno che aveva la mano calda e la penetrazione facile a Roccella Ionica, non potete che avere in mente Franco Romeo. Non esiste un erede al trono, il 3 Gennaio commossi e con il cuore a pezzi i suoi vecchi compagni di quintetto e tutti noi che godevamo nel vederlo giocare abbiamo dovuto dire addio prima di tutto a un grande uomo, un grande professionista, ma soprattutto un grande cestista.
Un uomo di sport, di quelli veri, con l'agonismo nel DNA che non si tira mai in dietro, ma che ha sempre vissuto lo sport come nella vita con modestia, senza toni eclatanti.

Per me Franco Romeo era "lo scarsaccio" come si apostrofavano a sfottò con mio fratello quando si incontravano, un uomo silenzioso, timido, che in campo però dava il 101%. Uno che era ritornato a giocare a basket quando tutti si ritirano e che ancora faceva la differenza.
Insomma è inutile sprecare parole, chi l'ha visto giocare anche solo una volta sa di cosa parlo.

E' per questo che io insieme allo Staff di OcchiO su Roccella ci uniamo al dolore di Daniela e di tutti i Familiari per la perdita di Franco.

Nel ricordo di Franco chiediamo in modo informale all'Amministrazione Comunale di Roccella Jonica di intitolare il rinnovato palazzetto dello sport di Viale degli Ulivi a Franco Romeo.

Sarebbe un sogno vedere giocare la prima partita della neo rinata Squadra Maschile di Basket nel palazzetto "Franco Romeo", speriamo che la burocrazia comunale sappia far avverare questo sogno...