Quickribbon Occhio su Roccella
_@_OcchiO su Roccella _@_ Scelti per Voi: Camilla che odiava la politica - Autore: Luigi Garlando - Casa editrice: Rizzoli. - (Camilla ha dodici anni e vive in un paese di provincia insieme al fratellino e alla mamma. Il papa, in passato braccio destro del Primo Ministro, non c'è più: si è suicidato in carcere sei anni prima, dopo essere stato accusato ingiustamente di corruzione. Da allora Camilla odia la politica e tutto ciò che ha a che fare con essa. Ma un giorno in paese arriva un barbone, che prima la aiuta a ribellarsi a un gruppo di bulli della sua scuola, e poi, piano piano, le insegna che cosa sia la politica, quella vera, quella a cui il suo papa aveva dedicato tutto se stesso. E grazie a quelle lunghe chiacchierate Camilla impara a far pace con la politica e con il mondo, quello dentro di sé e quello in cui vive.)

AdnKronos News

martedì, novembre 13, 2007

COMUNICATO STAMPA: il cammino continua!

GRAZIE

Padre GianCarlo lascia la nostra terra...

Innanzitutto sentiamo di dovergli dire un GRAZIE immenso, come lui ci ha sempre insegnato a fare. Un GRAZIE per averci educati pazientemente alla speranza.

Un GRAZIE per averci insegnato la misericordia, per averci aiutato a perdonarci vicendevolmente e a collaborare insieme, comprendendo che nessuno può scagliare la prima pietra senza farsi male lui stesso.

Un GRAZIE per aver valorizzato i talenti di tutti, senza alcuna distinzione e – soprattutto – a prescindere da ogni appartenenza.

Un GRAZIE per essere stato sempre in mezzo a noi come “colui che serve”.

Un GRAZIE per aver trattato tutti con pari dignità, anzi, riverendo umilmente chi ha sofferto di più.

Un GRAZIE per i suoi usuali ritardi, offerti all'umanità degli incontri, per non essersi mai sottratto a nessuno, per aver accettato coraggiosamente tutte le provocazioni che la storia e le persone gli hanno posto sul cammino.

Un GRAZIE per averci fatto sentire “Popolo”, fieri di appartenere alla “Locride, terra baciata da Dio”. Un GRAZIE per averci mostrato chiaramente cosa può fare un pastore che crede sul serio al Vangelo...



FIDUCIA NELLA CHIESA

Malgrado il dolore profondo e pur non conoscendo le ragioni di questa scelta in un momento così delicato, esprimiamo piena fiducia nella Chiesa: non vogliamo in nessun modo credere che le decisioni assunte siano state minimamente influenzate da fattori estranei a quelli pastorali.

Anzi, rinnoviamo il nostro grazie alla CEI per la profonda vicinanza e solidarietà in questi anni più volte manifestata, in diversi modi, alla nostra terra e al nostro duro percorso di liberazione.

Purtuttavia, prendiamo atto che il trasferimento di mons. Bregantini ha scosso profondamente la coscienza collettiva del nostro popolo. È un duro colpo per la fragile speranza faticosamente costruita in questi 13 anni di lavoro pastorale e sociale.



IL CAMMINO FINO AD OGGI

Il Consorzio Sociale GOEL è stato promosso come frutto maturo della Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Locri-Gerace. Ha operato e agito in piena sintonia con tutta la Pastorale diocesana, i sacerdoti, i religiosi e le parrocchie. Raccoglie ben 14 enti, la maggior parte dei quali cooperative sociali. La sua missione è il cambiamento socio-economico della Locride e della Calabria. Insieme, come GOEL, abbiamo “decodificato” il territorio. Abbiamo scoperto un “sistema di morte” che produce precarietà e ne fa una “manutenzione” sistematica nei territori. Abbiamo capito che questo sistema è pensato e governato dalla 'ndrangheta e dalle massonerie deviate, intimamente e strutturalmente collegate. Abbiamo denunciato con forza la terribile emergenza democratica che ciò ha prodotto. Abbiamo lottato contro questo sistema facendo economia sana e rispondendo ai bisogni concreti delle persone. Abbiamo promosso la nascita di un movimento nonviolento per difendere tutti coloro che vengono attaccati dalla 'ndrangheta e dalle massonerie deviate: “Comunità Libere” (www.comunitalibere.org), il cui Manifesto è divenuto riferimento per tutti coloro che ne fanno parte. Abbiamo strutturato un consorzio regionale di terzo livello, “Calabria Welfare”, che raccoglie tutti i consorzi di cooperative sociali della Calabria che si ispirano al Manifesto di Comunità Libere. Tutto ciò ha causato grandi tribolazioni:

l gli attentati alle cooperative;

l le campagne diffamatorie;

l gli attacchi provenienti dalle logge massoniche;

l e tanti grandi e piccoli ostacoli, difficoltà, raggiri, trappole di varia natura...

Abbiamo osato sfidare poteri forti e occulti, molto più grandi di noi, con l'audacia che ci viene dal Vangelo e nella certezza che è Dio a guidare la storia e a proteggere il suo popolo.



I PERICOLI

Da oggi potremmo apparire certamente più vulnerabili.

È plausibile pensare che la 'ndrangheta e le massonerie deviate considerino quanto sta accadendo come una vittoria e cerchino di distruggere quanto si è costruito. Tenteranno di diffamare chi è più esposto, gettando fango e discredito su persone ed esperienze, magari anche utilizzando persone compiacenti nelle istituzioni (Enti Locali, Magistratura, ecc.) e nella Chiesa. Non è escluso il rischio anche di violenze ed attentati.



LA DETERMINAZIONE

Eppure noi non arretreremo di un solo millimetro!

Anzi, continueremo il cammino intrapreso con più forza e determinazione.

Tutto ciò che mons. Bregantini ha seminato con il suo esempio e la sua opera pastorale ha messo ormai solide radici, è divenuto ormai una forza sostenuta da una grande e fitta rete regionale e nazionale.

Noi continueremo, dunque, e rimarremo fedelmente al fianco della nostra gente, qualunque cosa accada, nella certezza che Dio consolerà il suo popolo, porterà a termine la sua opera, distruggerà la 'ndrangheta e le massonerie deviate, ci aiuterà a costruire una vera democrazia e libertà in Calabria.

Ci impegneremo con tutte le nostre forze ad infiammare le speranze della gente. Dimostreremo con i fatti che il cammino compiuto finora non è morto, bensì sarà in grado di proseguire ugualmente, anche senza mons. Bregantini.



CHIEDIAMO IL SOSTEGNO DI TUTTI

Chiediamo perciò a tutto il Paese, alla Chiesa Italiana, a tutte le Chiese cristiane, alla società civile, a tutto il movimento cooperativo, ai sindacati, ai movimenti, alle persone di buona volontà, alle istituzioni, alle imprese sane, di starci vicino, ora più che mai, di non consentire la devastazione di questo cammino di speranza, di dimostrare alla nostra gente che è ancora possibile sperare, resistere e addirittura vincere!











il Consorzio Sociale GOEL

venerdì, novembre 09, 2007

CIAO PADRE GIANCARLO

Un GRANDE UOMO è stato allontanato dalla nostra terra, ma le sue parole resteranno per sempre dentro di noi.
Questo è uno stralcio del suo saluto alla comunità.
Ciao Padre GianCarlo

"...sento nel cuore di lasciarvi alcune consegne, “perchè la vostra carità si arricchisca sempre più in conoscenza e in ogni genere di discernimento, per distinguere sempre il meglio, ricolmi dei frutti di giustizia e di amore” (Fil 1, 11) .
Ai giovani:
vi chiedo di lottare sempre contro la logica del destino, a vincere con fiducia la rassegnazione, certi che i piccoli passi portano a grandi mete, sapendo sempre intrecciare sogni e segni, con sereno equilibrio e fattiva concretezza. In Gesù Risorto avete la risposta ad ogni domanda che angoscia il vostro cuore. Amatelo e seguitelo fino alla croce, nella logica del seme che muore al fine di portare frutto. Poiché siete stati seme, germoglio ed ora dovete essere frutto!
Alle scuole:
siate laboratori di speranza, capaci di educare sempre al bene, conquistando il futuro con dignità e qualità. Grazie del cammino fatto insieme tramite i messaggi annuali, reciproco stimolo alla maturità di scelte di vita controcorrenti e alternative.
Ai preti e ai diaconi:
Rivestitevi sempre di grande zelo e passione per il Vangelo, capaci di incarnarlo in santa letizia, con cuore aperto e col sorriso sulle labbra, per essere credibili in Cristo Risorto. Vi chiedo di non aver paura di stare col Signore Gesù, perché solo in sua compagnia darete frutti di consolazione e di speranza alle famiglie, ai giovani, ai poveri e agli ultimi. L’obbedienza generosa vivetela col nuovo Vescovo, chiunque il Signore invierà: e solo così sarete felici e liberi, sempre. Ed impegnatevi sempre di più nella pastorale vocazionale, per dare un futuro a questa diocesi.
Ai consacrati e alle consacrate:
siate sempre carichi di entusiasmo per lanciare in alto i nostri cuori e nello stesso tempo sappiate piegarvi sulle ferite della gente come balsamo di consolazione e di misericordia.
Al mondo della politica:
amate questa terra con serio e leale impegno per dare stabilità e motivazioni di crescita verso il bene comune, perché diventi realmente un giardino, come insieme tante volte abbiamo sognato. Spendetevi per questa terra perché siete chiamati a costruire con la gente il suo futuro, partendo sempre dal passo fragile e stanco dei piccoli e degli ultimi.
Ai fratelli deviati dalla mafia:
è a voi che rivolgo con cuore evangelico una consegna importante: la misericordia di Dio non si scandalizza
del peccato, anzi Gesù si ferma proprio nella casa di Zaccheo, perché non è bloccato dai pregiudizi della gente né dall’orrore del male compiuto da quest’uomo, ma è spinto solo dall’amore del Pastore che, inquieto, va in cerca della pecorella smarrita. Fate ritorno alla pace di Dio, nelle vostre famiglie, con azioni di coraggio e di perdono,vero profumo per i nostri paesi.
Alle altre chiese sorelle di Calabria:
nel dirvi grazie per la vicinanza che ci avete sempre dato nei nostri amari momenti di dolore, vi abbraccio tutte con fraterno affetto chiedendo a voi una collaborazione crescente, reciproca e attenta per la comune appartenenza a questa terra di Calabria, che serviamo con passi differenti verso la stessa meta di liberazione evangelica, quasi come nuvole di forma diversa ma di egual natura.
8. In conclusione, a tutti chiedo Annunciate, con animo deciso e con gesti concreti, che il bene vince sempre contro ogni male e disperazione.
Denunciate tutto ciò che si viola e calpesta il progresso di questa terra.
Rinunciate apertamente alla disonestà, in tutte le sue forme, perché siete chiamati a più nobile bellezza.
Perciò al termine di questo mio lungo saluto desidero rinnovare ed esprimere il mio amore per voi, assicurandovi nel contempo il mio costante ricordo e la mia viva preghiera perché non vi abbandono: sarete anzi sempre nel mio cuore, dolcemente stretto al cuore di Dio.
Miei carissimi, ora vi saluto con le parole di Paolo che più di ogni altra cosa si fanno voce del mio cuore: “Avete fatto bene a prendere parte alle mie tribolazioni…, sono ricolmo dei vostri doni, che sono un profumo di soave odore, un sacrificio accetto e gradito a Dio.
Il mio Dio a sua volta, colmerà ogni vostro bisogno secondo la vostra ricchezza con magnificenza in Cristo Gesù. Al Dio e Padre nostro sia gloria nei secoli dei secoli. Amen”. (Fil 4, 14.18-19).
+ P. GIANCARLO MARIA BREGANTINI
VESCOVO

domenica, novembre 04, 2007

CALABRIA INFELIX

Ma non si sono ancora stufati i calabresi di essere calabresi? So esprimere solo in questo modo paradossale, di cui spero che nessuno si adonti, il mio stupore (credo condiviso da molti) per come una regione abitata da tante persone per bene possa, però, sopportare condizioni generali di vita sconosciute ai paesi civili. Un sistema sanitario ridicolmente inefficiente, costruito solo per le ruberie della classe politica e che serve solo a far morire la gente (l’ultimo caso l’altro giorno: otto ore di inutile attesa per trovare un posto ad un ragazzino in fin di vita); dappertutto, ma specie sulle coste, una situazione urbanistica raccapricciante, dove l’assenza delle fogne e dei depuratori è la regola; dappertutto il clientelismo come modello sociale a cui non si sfugge; dappertutto la corruzione pubblica, e in intere zone, per finire, il dominio incontrastato della malavita. Questa è la Calabria: quella vera. Chi ci abita, ripeto, come fa a sopportare questo stato di cose?




Tratto da "Il Calendario" di Ernesto Galli della Loggia su Corriere.it

domenica, ottobre 28, 2007

Calabria, sei morti annegati durante lo sbarco di immigrati

ROCCELLA JONICA (Reggio Calabria) - Sei immigrati clandestini sono morti annegati, nel corso di uno sbarco a Roccella Jonica, nella locride. La barca in legno sulla quale viaggiavano gli immigrati, lunga una ventina di metri, si è spezzata in tre parti nel momento in cui è stata fatta arenare sulla battigia e alcune persone sono finite in mare.

I cadaveri sono stati trovati sulla spiaggia dai carabinieri e non è escluso che in mare ci siano altri cadaveri.

In tutto sono 110 gli immigrati sbarcati. Sono palestinesi. Sono tutti uomini e adulti, ad eccezione di un bambino di circa dieci anni. Sono stati portati tutti in una palestra messa a disposizione dal sindaco di Roccella Jonica, Sisinio Zito. Nella palestra stanno ricevendo assistenza dal personale del 118 e della protezione civile. Il barcone in legno a bordo del quale gli immigrati sono giunti a Roccella, lungo una trentina di metri, era partito nei giorni scorsi, secondo quanto emerso dalle prime indagini dei carabinieri, da un porto della Turchia.






(28 ottobre 2007)


mercoledì, ottobre 10, 2007

Verso il Partito Democratico


Domenica 14, dalle 7.00 alle 20.00, si svolgeranno le elezioni per la scelta dei delegati delle Assemblee Costituenti nazionali e regionali del Partito Democratico.
Per la prima volta in Italia, la classe dirigente di un partito viene scelta direttamente dai cittadini, sicuramente da un punto di vista della democrazia partecipata il PD parte col piede giusto, speriamo non deluda le attese…..
Ricordiamo che per votare basta presentarsi al seggio allestito in ogni comune, avere almeno 16 anni e versare un contributo di un euro.
Di seguito riportiamo i candidati per le due Assemblee relativamente al nostro collegio (Siderno):

Assemblea Nazionale:

Con Veltroni. ambiente, innovazione, lavoro.
1. Valentina Speranza
2. Giuseppe Miriello
3. Anna Reale
3. Giuseppe Macrì

Democratici con Veltroni
1. Carmela detta Liliana Frascà
2. Domenico Bova
3. Emma Ida Multari
4. Giuseppe Scali

I Democratici Riformisti
1. Attilio Tucci
2. Lucrezia Zurzolo
3. Giuseppe Toscano
4. Angela Silvano

I democratici per Enrico Letta
1. Rosella Lotti
2. Antonio Dichiera
3. Anna Maria Bombardieri
4. Giulio Pileggi

Con Rosy Bindi democratici, davvero
1. Pietro Fuda
2. Maria Lucia Alì
3. Antonio Scali
4. Annamaria Malara

Assemblea Regionale:

I Democratici Riformisti
1. Michele Pronesti,
2. Lucia Marulla,
3. Domenico Cannizzaro,
4. Federica Roccisano,
5. Giancarlo Miriello,
6. Maria Gius Miriello,
7. Giorgio Scarfone

DEMOCRATICI PER LETTA
1. Stefano Pierino Tassone,
2. Lucia Russo,
3. Giuseppe Gervasi,
4. Rossella Lotti,
5. Alessio Scali
6. Anna De Rosa,
7. Francesco Battaglia.

Con Rosy Bindi democratici, davvero
1. Sorace Maria Fausta

NOI CALABRIA PROTAGONISTA
2. Ilario Amendolia,
3. Angela Romeo,
4. Domenico Panetta,
5. Lucia Mesiti,
6. Massimo Frana,
7. Luigia Sorgiovanni,
8. Felice Valenti.

martedì, ottobre 09, 2007

Ottime notizie per Roccella!

A Roccella la Magna Graecia inaugura un corso di laurea triennaleIl Consiglio Comunale ha approvato la convenzione con l’Università


Centoventi studenti della Locride potranno frequentare Scienze infermieristiche.Di Antonello LupisArticolo pubblicato sul quotidiano “Gazzetta del Sud” del 3 ottobre 2007Nell’ultima seduta, con voto unanime dei consiglieri della maggioranza (l’opposizione si è astenuta), il civico consesso roccellese ha approvato, mediamente una delibera resa immediatamente esecutiva, una convenzione con l’Università degli studi Magna Graecia di Catanzaro per l’attivazione, nel “polo” decentrato Roccella-Locri, di un corso di laurea triennale in scienze infermieristiche.All’iniziativa ha dato il via libera, mettendo, inoltre, a disposizione strutture, locali e strumenti al fine di consentire l’erogazione di una didattica di alto livello, anche il commissario straordinario dell’Asl 9 di Locri, Antonio De Luca.Il corso, che avrà inizio ai primi di novembre, si terrà, in via provvisoria, negli attrezzati locali del restaurato ex convento dei Minimi e sarà frequentato da ben 120 allievi.Nel corso della seduta, sull’importanza dell’iniziativa si è, comunque, soffermato in particolare, il sindaco di Roccella Sisinio Zito, secondo il quale nella convenzione “s’intravede una forma di sviluppo notevole in diversi settori e importanti ricadute economiche per la cittadina”.Lo stesso primo cittadino roccellese, inoltre, nel sostenere l’iniziativa come “un passo estremamente importante per tutta la Locride visto il taglio di rango del servizio e il notevole risparmio di denaro, tempo e quant’altro per le famiglie degli allievi del corso”, ha annunciato pure che l’Università Magna Graecia di Catanzaro si è impegnata a prevedere un ampliamento del numero dei corsi di laurea.Pur aspettandosi, da parte dei sottoscrittori dell’atto, uno schema di convenzione molto più dettagliato, i consiglieri di minoranza, Maurizio Costarella di Forza Italia e Walter Melcore del gruppo “Uniti per Roccella”, hanno ugualmente giudicato, non solo per le ricadute economiche sul territorio, “interessante e positiva l’iniziativa” salvo poi, però annunciare la propria astensione, insieme con il capogruppo di “Uniti per Roccella” Pasquale Vozzo, al momento del voto della delibera consiliare.Firmando la convenzione, comunque, il Comune di Roccella, si è impegnato, in particolare, a sostenere le attività didattiche con un contributo annuo, destinato alla realizzazione delle varie forme di didattica, di ottomila euro a istituire, eventualmente, una borsa di studio a favore degli studenti meritevoli, finalizzata a consentire uno stage formativo come premio per il miglior laureato, presso strutture pubbliche di eleveta qualificazione anche fuori regione e a mettere a disposizione dell’Università Magna Graecia per lo svolgimento delle attività didattiche e amministrative due aule di videoconferenza e altre due aule per le attività didattiche e organizzative.Da rilevare, infine, che la cittadina di Roccella è già sede, fin dal mese di agosto del 2000, di una segreteria amministrativa dell’Università Magna Graecia di Catanzaro e che, sin da tale data, ha avviatto contatti con la stessa Università al fine di istituire il corso in questione. E finalmente c’è riuscita.



dal sito istituzionale del comune

venerdì, agosto 24, 2007

VOTA ROCCELLA JAZZ!!!



















Sul sito http://www.ilquotidianodellacalabria.it/sondaggi.html è possibile votare l'evento dell'estate calabrese...

VOTA IL FESTIVAL JAZZ DI ROCCELLA JONICA!!!!



venerdì, luglio 20, 2007

E se non cambiasse niente.....???

Sono passati 15 anni dalla morte di Falcone e Borsellino, ma forse le loro morti, i loro insegnamenti, le loro lotte, non ci hanno aiutato ad apportare alcun cambiamento nel nostro Paese.
La puntata di W l'Italia andata in diretta da Locri la scorsa sera è stata eloquente........la piazza di Locri, in una puntata dedicata alla lotta alla mafia, era completamente vuota......
Non c'erano neanche le classiche persone che aspettano la tv per salutare la madre quando gli passano davanti le telacamere!!!!
Allora mi sembrano più che mai attuali, le parole pronunciate dal giudice Borsellino, ad un mese dalla morte di Falcone, perchè forse ancora tanti morti potrebbero esserci, ma forse ben poco potrà cambiare.....purtroppo!!!

La lotta alla mafia (primo problema da risolvere nella nostra terra,

bellissima e disgraziata) non doveva essere soltanto una distaccata
opera di repressione, ma un movimento culturale e morale, anche
religioso, che coinvolgesse tutti, che tutti abituasse a sentire la
bellezza del fresco profumo di libertà che si oppone al puzzo del
compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità, e quindi della
complicità.
Ricordo la felicità di Falcone, quando in un breve periodo di

entusiasmo, conseguente ai dirompenti successi originati dalle
dichiarazioni di Buscetta, egli mi disse: "La gente fa il tifo per noi". E
con ciò non intendeva riferirsi soltanto al conforto che l'appoggio
morale della popolazione dà al lavoro del giudice.
Significava soprattutto che il nostro lavoro, il suo lavoro, stava anche

sommovendo le coscienze, rompendo i sentimenti di accettazione della
convivenza con la mafia, che costituiscono la sua vera forza.

mercoledì, luglio 18, 2007

SOGNI IRRIVERENTI - CANTIERI DEL CAMBIAMENTO 20-21 luglio 2007 Roccella Jonica (RC)


SOGNI IRRIVERENTI Cantieri del cambianento

20-21 luglio 2007 5° edizione della festa della cooperazione sociale e del Consorzio Sociale Goel

Convegni, seminari, punti informativi, laboratori, animazioni, spettacoli e tanto altro ancora.





Bisogna unire in una mirabile sintesi il sogno al segno.
Il sogno è l'ideale, la spinta alla santità, il non fare sconti sulle vette. Ma mai il sogno senza il segno. Sarebbe astrazione illusoria e alienante. C'è sempre bisogno di concretizzare il sogno in un segno visibile e tattile: un gesto, una passione che cambia, il volontariato, le cooperative sociali, l'accoglienza degli stranieri, la vicinanza ai poveri. Ma attenti a non lasciare i segni senza i sogni. Sarebbe frammentazione e distacco, separazione, spaccatura interiore.
Abbiamo bisogno di poesia più che di pane, perché la poesia è il respiro dell'anima.


Mons. GianCarlo Maria Bregantini




Ormai è tradizione che a Luglio il consorzio sociale Goel organizzi la festa delle cooperative. Il tema di quest'anno è la capacità di SOGNARE, di avere un SOGNO da trasformare in PROGETTO di CAMBIAMENTO!
Le cooperative sociali si caratterizzano per questo: sono realtà che hanno un grande sogno di cambiamento del territorio e lo sperimentano dentro l'attività imprenditoriale per trasformarlo in progetto proponibile e sostenibile.

Chi volesse venire a trascorrere con noi questi due giorno ancora fa in tempo a prenotare i posti ancora liberi presso il nuovo Hotel Città del Sole, a Stilo, della cooperativa Albachiara e presso la Casa di Mamre, ad Ardore, gestita dalla cooperativa Pinocchio: per prenotazioni chiamate al nostro numero verde 800.91.35.40.


martedì, luglio 03, 2007

Che paese il mio…..

“Che paese il mio…..” direbbe un professore roccellese ormai in pensione, lasciandosi poi andare ad una delle sue famigerate risate!!!
Adesso vi chiederete il perché di questa affermazione, ebbene è presto detto.
Sono stato qualche giorno giù, ed indubbiamente ho passato qualche ora di relax al mare, ma non ho potuto fare a meno di notare alcune cose che, secondo il mio modesto avviso, fanno capire la poverta’ politica che attraversa il nostro paese e l’assenza di scelte adeguate anche nelle piccole cose.
Tre esempi su tutti: innanzitutto la chiusura della via marina resa isola pedonale per il periodo estivo; ebbene il cambiamento, che di per se può essere tranquillamente accettato, rende delle difficoltà, in quanto dà la possibilità del passeggio a macchine e motorini nella zona della piazza adiacente al Bar Roma, e questo non può che essere un danno per il locale, oltre che un pericolo soprattutto per i bambini, che tutte le sere, affollano la piazza principale del paese, (che si tratti di un dispetto?!).
Il secondo caso è relativo all’apertura del nuovo pezzo di via marina, ebbene nonostante le rassicurazioni il nuovo lotto di strada situato nella zona sud, ancora non e’ stato ultimato, seppure si tratti di circa 200 metri, ma siamo quasi sicuri che alla fine si riuscirà ad ultimare i lavori per il mese di Agosto, seppure sempre in ritardo rispetto alle dichiarazioni.
Il problema però è relativo alla mancata apertura di un locale, che sarebbe dovuto sorgere in quella zona, e che sicuramente avrebbe portato una ventata di novità, per non parlare dell’incremento di turismo, in quanto quel locale sarebbe stato il gemello di quello cauloniese, che è stato negli ultimi anni uno dei locali di punta di tutta la costa del Gelsomini.
Forse a qualcuno avrebbe dato fastidio, ma di certo si è persa un’occasione.
Terzo esempio, infine, la presentazione, sabato sera, del programma estivo.
Un programma che, nonostante la presentazione in pompa magna, con tanto di complesso musicale nella piazza centrale, non prevede nessun evento degno di questo nome, escluso ovviamente il festival jazz, e l’ormai periodica manifestazione di beneficenza “Insieme si può…”, organizzata tra l’altro da privati e non direttamente dall’Amministrazione Comunale.
E’ addirittura improponibile il confronto tra il programma estivo di Roccella e quello del comune di Palermiti, 1436 anime (sic!), in provincia di Catanzaro, che nel solo mese di Agosto prevede i concerti di De Gregori, degli Zero Assoluto, dei Sud Sound Sistem e di Fausto Leali, (ogni mio commento sarebbe superfluo….).
Forse noi cittadini non ci spendiamo molto per il nostro paese, ma i nostri rappresentati, che incentrano molto della loro attività per lo sviluppo del turismo, dovrebbero usare meglio i mezzi che hanno a disposizione.
Siamo pronti a controbattere ogni affermazione, e soprattutto saremo ben lieti di dare notizia qualora qualcosa dovesse cambiare, (ci credete voi?!), ma purtoppo credo che queste parole resteranno solo uno sfogo per chi scrive su questo blog.
A pensar male si fa peccato, ma spesso si indovina!!!
Infine una nota di disappunto in merito ad un articolo uscito sulla Gazzetta del Sud e ripreso anche dal sito istituzionale del comune, che metteva in risalto come la spiaggia di Roccella risulta tra “i luoghi del cuore” segnalati dal FAI.
L’articolo parla di “ottanta persone che di propria spontanea iniziativa hanno segnalato come beni naturali che per nulla al mondo vorrebbero perdere”, il mare e la spiaggia di Roccella.
Vorremmo però ricordare che queste ottanta persone non sono del tutto anonime in quanto questa iniziativa è partita dal nostro blog, ed è stata postata il 2 giugno 2006 da Domenico e segnalata dallo stesso anche all’Amministrazione Comunale.
Forse in questo caso qualcuno ha avuto la memoria corta, ma ogni tanto è giusto dare a Cesare quel che è di Cesare.