Quickribbon Occhio su Roccella
_@_OcchiO su Roccella _@_ Scelti per Voi: Camilla che odiava la politica - Autore: Luigi Garlando - Casa editrice: Rizzoli. - (Camilla ha dodici anni e vive in un paese di provincia insieme al fratellino e alla mamma. Il papa, in passato braccio destro del Primo Ministro, non c'è più: si è suicidato in carcere sei anni prima, dopo essere stato accusato ingiustamente di corruzione. Da allora Camilla odia la politica e tutto ciò che ha a che fare con essa. Ma un giorno in paese arriva un barbone, che prima la aiuta a ribellarsi a un gruppo di bulli della sua scuola, e poi, piano piano, le insegna che cosa sia la politica, quella vera, quella a cui il suo papa aveva dedicato tutto se stesso. E grazie a quelle lunghe chiacchierate Camilla impara a far pace con la politica e con il mondo, quello dentro di sé e quello in cui vive.)

AdnKronos News

venerdì, agosto 24, 2007

VOTA ROCCELLA JAZZ!!!



















Sul sito http://www.ilquotidianodellacalabria.it/sondaggi.html è possibile votare l'evento dell'estate calabrese...

VOTA IL FESTIVAL JAZZ DI ROCCELLA JONICA!!!!



venerdì, luglio 20, 2007

E se non cambiasse niente.....???

Sono passati 15 anni dalla morte di Falcone e Borsellino, ma forse le loro morti, i loro insegnamenti, le loro lotte, non ci hanno aiutato ad apportare alcun cambiamento nel nostro Paese.
La puntata di W l'Italia andata in diretta da Locri la scorsa sera è stata eloquente........la piazza di Locri, in una puntata dedicata alla lotta alla mafia, era completamente vuota......
Non c'erano neanche le classiche persone che aspettano la tv per salutare la madre quando gli passano davanti le telacamere!!!!
Allora mi sembrano più che mai attuali, le parole pronunciate dal giudice Borsellino, ad un mese dalla morte di Falcone, perchè forse ancora tanti morti potrebbero esserci, ma forse ben poco potrà cambiare.....purtroppo!!!

La lotta alla mafia (primo problema da risolvere nella nostra terra,

bellissima e disgraziata) non doveva essere soltanto una distaccata
opera di repressione, ma un movimento culturale e morale, anche
religioso, che coinvolgesse tutti, che tutti abituasse a sentire la
bellezza del fresco profumo di libertà che si oppone al puzzo del
compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità, e quindi della
complicità.
Ricordo la felicità di Falcone, quando in un breve periodo di

entusiasmo, conseguente ai dirompenti successi originati dalle
dichiarazioni di Buscetta, egli mi disse: "La gente fa il tifo per noi". E
con ciò non intendeva riferirsi soltanto al conforto che l'appoggio
morale della popolazione dà al lavoro del giudice.
Significava soprattutto che il nostro lavoro, il suo lavoro, stava anche

sommovendo le coscienze, rompendo i sentimenti di accettazione della
convivenza con la mafia, che costituiscono la sua vera forza.

mercoledì, luglio 18, 2007

SOGNI IRRIVERENTI - CANTIERI DEL CAMBIAMENTO 20-21 luglio 2007 Roccella Jonica (RC)


SOGNI IRRIVERENTI Cantieri del cambianento

20-21 luglio 2007 5° edizione della festa della cooperazione sociale e del Consorzio Sociale Goel

Convegni, seminari, punti informativi, laboratori, animazioni, spettacoli e tanto altro ancora.





Bisogna unire in una mirabile sintesi il sogno al segno.
Il sogno è l'ideale, la spinta alla santità, il non fare sconti sulle vette. Ma mai il sogno senza il segno. Sarebbe astrazione illusoria e alienante. C'è sempre bisogno di concretizzare il sogno in un segno visibile e tattile: un gesto, una passione che cambia, il volontariato, le cooperative sociali, l'accoglienza degli stranieri, la vicinanza ai poveri. Ma attenti a non lasciare i segni senza i sogni. Sarebbe frammentazione e distacco, separazione, spaccatura interiore.
Abbiamo bisogno di poesia più che di pane, perché la poesia è il respiro dell'anima.


Mons. GianCarlo Maria Bregantini




Ormai è tradizione che a Luglio il consorzio sociale Goel organizzi la festa delle cooperative. Il tema di quest'anno è la capacità di SOGNARE, di avere un SOGNO da trasformare in PROGETTO di CAMBIAMENTO!
Le cooperative sociali si caratterizzano per questo: sono realtà che hanno un grande sogno di cambiamento del territorio e lo sperimentano dentro l'attività imprenditoriale per trasformarlo in progetto proponibile e sostenibile.

Chi volesse venire a trascorrere con noi questi due giorno ancora fa in tempo a prenotare i posti ancora liberi presso il nuovo Hotel Città del Sole, a Stilo, della cooperativa Albachiara e presso la Casa di Mamre, ad Ardore, gestita dalla cooperativa Pinocchio: per prenotazioni chiamate al nostro numero verde 800.91.35.40.


martedì, luglio 03, 2007

Che paese il mio…..

“Che paese il mio…..” direbbe un professore roccellese ormai in pensione, lasciandosi poi andare ad una delle sue famigerate risate!!!
Adesso vi chiederete il perché di questa affermazione, ebbene è presto detto.
Sono stato qualche giorno giù, ed indubbiamente ho passato qualche ora di relax al mare, ma non ho potuto fare a meno di notare alcune cose che, secondo il mio modesto avviso, fanno capire la poverta’ politica che attraversa il nostro paese e l’assenza di scelte adeguate anche nelle piccole cose.
Tre esempi su tutti: innanzitutto la chiusura della via marina resa isola pedonale per il periodo estivo; ebbene il cambiamento, che di per se può essere tranquillamente accettato, rende delle difficoltà, in quanto dà la possibilità del passeggio a macchine e motorini nella zona della piazza adiacente al Bar Roma, e questo non può che essere un danno per il locale, oltre che un pericolo soprattutto per i bambini, che tutte le sere, affollano la piazza principale del paese, (che si tratti di un dispetto?!).
Il secondo caso è relativo all’apertura del nuovo pezzo di via marina, ebbene nonostante le rassicurazioni il nuovo lotto di strada situato nella zona sud, ancora non e’ stato ultimato, seppure si tratti di circa 200 metri, ma siamo quasi sicuri che alla fine si riuscirà ad ultimare i lavori per il mese di Agosto, seppure sempre in ritardo rispetto alle dichiarazioni.
Il problema però è relativo alla mancata apertura di un locale, che sarebbe dovuto sorgere in quella zona, e che sicuramente avrebbe portato una ventata di novità, per non parlare dell’incremento di turismo, in quanto quel locale sarebbe stato il gemello di quello cauloniese, che è stato negli ultimi anni uno dei locali di punta di tutta la costa del Gelsomini.
Forse a qualcuno avrebbe dato fastidio, ma di certo si è persa un’occasione.
Terzo esempio, infine, la presentazione, sabato sera, del programma estivo.
Un programma che, nonostante la presentazione in pompa magna, con tanto di complesso musicale nella piazza centrale, non prevede nessun evento degno di questo nome, escluso ovviamente il festival jazz, e l’ormai periodica manifestazione di beneficenza “Insieme si può…”, organizzata tra l’altro da privati e non direttamente dall’Amministrazione Comunale.
E’ addirittura improponibile il confronto tra il programma estivo di Roccella e quello del comune di Palermiti, 1436 anime (sic!), in provincia di Catanzaro, che nel solo mese di Agosto prevede i concerti di De Gregori, degli Zero Assoluto, dei Sud Sound Sistem e di Fausto Leali, (ogni mio commento sarebbe superfluo….).
Forse noi cittadini non ci spendiamo molto per il nostro paese, ma i nostri rappresentati, che incentrano molto della loro attività per lo sviluppo del turismo, dovrebbero usare meglio i mezzi che hanno a disposizione.
Siamo pronti a controbattere ogni affermazione, e soprattutto saremo ben lieti di dare notizia qualora qualcosa dovesse cambiare, (ci credete voi?!), ma purtoppo credo che queste parole resteranno solo uno sfogo per chi scrive su questo blog.
A pensar male si fa peccato, ma spesso si indovina!!!
Infine una nota di disappunto in merito ad un articolo uscito sulla Gazzetta del Sud e ripreso anche dal sito istituzionale del comune, che metteva in risalto come la spiaggia di Roccella risulta tra “i luoghi del cuore” segnalati dal FAI.
L’articolo parla di “ottanta persone che di propria spontanea iniziativa hanno segnalato come beni naturali che per nulla al mondo vorrebbero perdere”, il mare e la spiaggia di Roccella.
Vorremmo però ricordare che queste ottanta persone non sono del tutto anonime in quanto questa iniziativa è partita dal nostro blog, ed è stata postata il 2 giugno 2006 da Domenico e segnalata dallo stesso anche all’Amministrazione Comunale.
Forse in questo caso qualcuno ha avuto la memoria corta, ma ogni tanto è giusto dare a Cesare quel che è di Cesare.

domenica, giugno 17, 2007

Se potessi avere 1000 Euro al mese...


Se potessi avere 1000 Euro al mese... Può essere un sogno? Per molti è oggi così, ad esempio i dottorandi di ricerca italiani, cioè coloro che si preparano a diventare gli artefici dell'innovazione, del progresso, della trasformazione di una società. Questi giovani ricercatori, se sono fortunati, ricevono oggi in Italia circa 820 euro al mese, una cifra che non ha paralleli all'estero e incoraggia la fuga dei cervelli; se non lo sono, come in moltissimi casi, si vedono proporre l'attività a titolo gratuito, consentita dalla legge. Tutto ciò, nel periodo in cui spesso si affrontano importanti scelte per la propria vita.

Questo è il rilievo che l'Italia riconosce alla ricerca e chi si avvia a farne la propria professione. Parallelamente, l'Italia è uno dei paesi con il più basso interesse delle imprese private a sviluppare ricerca e interagire con le università. C'è uno stretto legame fra questi problemi.

Vogliamo che tutti i dottorati di ricerca siano coperti da borse, finanziate da università, enti di ricerca, fondazioni, pubbliche amministrazioni, o attraverso il coinvolgimento di imprese, con collaborazioni che sono comuni all'estero, e che da noi non si diffonderanno mai finchè gli atenei avranno la possibilità di sfruttare gratuitamente i giovani ricercatori in formazione. Oltre ad essere particolarmente iniqua, questa possibilità è peraltro deleteria per la qualità dei dottori di ricerca, poiché da un ricercatore che non è pagato non si può esigere quell'impegno e quella dedizione sistematica che deve invece caratterizzare sempre la formazione alla ricerca e che va verificata e pretesa da ogni scuola di dottorato.

Con questa petizione, chiediamo l'elevazione del limite minimo della borsa di dottorato fino a raggiungere almeno i 1000 euro mensili, nonché l'obbligatorietà dell'erogazione della borsa per tutti i posti di dottorato di ricerca. Crediamo che questa richiesta vada nella direzione di una maggiore efficienza del sistema di ricerca italiano, che agevoli l'interazione fra università e imprese, che porti ad elevare la qualità delle scuole di dottorato, che stimoli i giovani migliori ad avvicinarsi a questa professione, arginando la continua fuga di cervelli all'estero. Invitiamo quindi tutti i cittadini italiani che hanno a cuore questi valori a sottoscrivere questo appello.




Per firmare la petizione, cliccare sul seguente link:



venerdì, giugno 15, 2007

Quelli che.....

L’ultimo mio post era volutamente ispirato al film Blade Runner, il nuovo post è ispirato ad una canzone di Enzo Jannacci.

Quelli che hanno visto il governo Americano stanziare 130 miliardi di dollari per il rifinanziamento della guerra in Iraq, l’equivalente di 5 leggi finanziarie italiane…………

Quelli che hanno visto il G8 (del quale il principale stato è l’America……) stanziare 60 miliardi di dollari per l’Africa, la lotta all’Aids e le altre malattie……….

Quelli che hanno visto decidere dal G8 la diminuzione dei gas serra, entro il 2050……..

Quelli che hanno visto il Napoli e i napoletani ottenere la promozione in seria A, e festeggiare in strade ricoperte da settimane da tonnellate di spazzatura………

Quelli che hanno visto i poliziotti quasi immobili durante i tafferugli alla manifestazione NO WAR di Roma, salvo poi caricare un gruppo di pensionati che qualche giorno dopo protestava contro il caro-vita e chiedevano pensioni superiori a 500 euro……..

Quelli che hanno visto i DISOBBEDIENTI dei centri sociali protestare contro il Governo, tacciandolo di antidemocraticità, perché non li ha fatti andare gratis in treno a protestare contro Bush………

Quelli che hanno visto Roccella ottenere le 4 vele nella Guida Blu di Legambiente, ma ancora oggi a più di una settimana non compare nessuna notizia sul sito istituzionale del comune………

Quelli che continueranno a vedere tutto questo e farsi salire il sangue al cervello…….e quelli che continueranno a vedere con indifferenza tutto questo pensando che sia normale e continueranno a fare finta di niente, oh yes.....!!!!!

martedì, giugno 12, 2007

Bloccare il Boy Love Day (Domenico Bova)

Oggi non vi propongo riunioni o iniziative, ma una cosa fin troppo seria.
Sono convinto che la firmerete tutti e la diffonderete il più possibile... Nel passare per banale vi dico... NON POSSIAMO STARE ZITTI E INERMI!!!

Un Abbraccio
Domenico Bova

Aderisci anche tu all'iniziativa E POLIS
per bloccare il Boy love day


L'appello
Il 23 giugno si celebrerà il "Boy love day", la giornata dei pedofili.
Un'iniziativa internazionale promossa da diverse associazioni che dialogano attraverso siti internet con lo scopo di diffondere la "cultura della pedofilia" e solidarizzare con i violentatori di bambini in carcere. Nei siti, oltre agli appelli per "accendere una candela azzurra", compaiono foto di minori semi-nudi e chiari inviti al sesso libero tra adulti e adolescenti. Di fronte ad un tale scempio, ci appelliamo all'Unione Europea, all'Unicef e a tutte le istituzioni affinchè il "Boy love day" non si celebri e affinchè vengano oscurati tutti i siti Internet dove si sta propagando questa iniziativa.
Occorre reagire con forza e sostenere questa battaglia di civiltà per la tutela dei nostri figli e dei bambini di tutto il mondo dall'orrore degli abusi e delle violenze.


mercoledì, maggio 30, 2007

Ho visto cose.....

Ho visto cose….
Ho visto un alto funzionario Cinese essere condannato a morte per aver ricevuto una tangente, e italiani condannati per lo stesso reato uscire di galera grazie all’indulto.
Ho visto gente dire che il nuovo Partito Democratico sarà formato da e per i giovani, quando il comitato promotore è composto da persone con un’età media di oltre 50 anni.
Ho visto Napoli invasa da tonnellate di spazzatura e i politici dire che la colpa non fosse loro.
Ho visto il centrosinistra parlare dopo le elezioni e dire che esiste una questione settentrionale, prima li ho sentiti dire che esisteva quella meridionale, non li ho mai sentiti dire che bisogna fare qualcosa perché gli italiani hanno paura del futuro e non si fidano più di loro.
Ho visto giornalisti, solo perché si fanno grandi ascolti, parlare ed indignarsi dei costi eccessivi della politica, ma evidentemente poco attenti, visto che sono notizie che si conoscono da decine di anni e si è sempre fatto finta di non sapere.
Ho visto Montezemolo parlare per il bene del Paese e soprattutto per il bene dei cittadini italiani, e subito dopo i politici dire che Confindustria non deve fare politica, solo per paura di perdere le loro amate poltrone, senza mai pensare a ciò di cui ha veramente bisogno l’Italia.
Ho visto video di ragazze che facevano sesso orale in classe, e pseudo psicologi dire che la colpa fosse dei reality e della tv.
Ho visto ragazzi di Caulonia emozionarsi, e buttarsi in politica senza nessuna tessera di partito e senza nessuna esperienza, solo per il bene e per l’amore del loro paese.
Ho visto gli stessi ragazzi gioire, giustamente, per i loro 185 voti, quando 3600 persone hanno votato un’altra lista senza programma, senza idee, ma solo perché vecchi politici appartenenti da sempre alla classe dirigente del paese.
Ho visto Roccella ottenere anche quest’anno la Bandiera Blu da Feeitalia buona solo per essere sventolata alle “Colonne”, nonostante in Calabria ce ne siano soltanto due, perché nessuno si impegna ad utilizzarla e a sfruttarla come veicolo per incrementare il turismo.
Ho visto l’ideatore di questo blog partire da Roccella e diventare, solo grazie alla sua passione e all’amore per la politica, Coordinatore dei Giovani della Margherita nella provincia di Siena, e così dopo la fuga dei cervelli assistiamo anche alla fuga dei politici.
Ho visto tante cose, e tante continuerò a vederle....speriamo solo che ce ne siano di migliori!!!!

lunedì, maggio 07, 2007

GIOVINE EUROPA E....VECCHIA ITALIA

Con l’elezione di Sarkozy come Presidente della Francia, sembra essersi completato il piano di cambiamento in atto nella politica europea.
Nuove classi dirigenti, politici sempre più giovani ai vertici delle più alte cariche istituzionali dei Paesi, e soprattutto maggiore rilevanza del ruolo delle donne questo è lo schema vincente della nuova politica europea.
Oltre al neo Presidente francese eletto a soli 52 anni, che ha sconfitto Ségolène Royal, prima donna francese a battersi per la carica di Presidente, bisogna ricordare anche il Primo Ministro inglese Tony Blair eletto per la prima volta a soli 44 anni, ma anche l’importante figura di Angela Merkel prima donna ad essere eletta Cancelliere della Germania, senza dimenticare José Luis Zapatero eletto Primo Ministro della Spagna all’età di 44 anni.
Sicuramente un’iniezione di fiducia per chi, come noi, lotta affinché tutti, ma soprattutto i giovani, abbiano la possibilità di cimentarsi in politica e dare se possibile il loro contributo per migliorare il Paese.
Ma la realtà italiana, come al solito aggiungerei, stride con il resto dell’Europa, infatti alle precedenti elezioni politiche i due candidati premier avevano rispettivamente, 67 anni Romano Prodi e 70 anni Silvio Berlusconi…….come dire sicuramente non politici di primo pelo!!!!
Ma possiamo tranquillamente rimanere a casa nostra, o giù di li, per vedere che la situazione non è poi tanto migliore, basta prendere ad esempio il comune di Caulonia, dove per le prossime elezioni amministrative, è stata composta una lista bipartisan che vede candidati tutte le “vecchie volpi” della politica locale, a fronteggiarsi, purtroppo, senza doversi svenare poi tanto per batterle, contro due liste di giovani cauloniesi, che hanno intrapreso quest’avventura quasi per gioco, ma soprattutto perché impossibilitati a dialogare e ad aiutare la vecchia guardia per apportare dei cambiamenti, decidendo quindi di fare da soli.
Ora nessuno vuole sminuire l’importanza e l’esperienza di tutti coloro che si sono adoperati in politica fin qui, ma come il resto dell’Europa insegna, è arrivato il momento di cambiare, è arrivato il momento di facce nuove, e arrivato il momento di cambiare la mentalità ottusa che ancora ci contraddistingue e votare per il programma migliore, per quello che ci viene offerto, per i miglioramenti che si cercheranno di apportare e non per elegge Tizio perché è il mio medico di famiglia, o Caio perché è avvocato o Sempronio perché è da trent’anni in politica!!!
Basta siamo stufi di questa mentalità ottusa ed antiquate, BISOGNA CAMBIARE!!!
Infine un ulteriore monito ai politici locali, non si fa buona politica solo perché si è nel giro da decine di anni, ma la politica la si fa con le idee e soprattutto senza guardare SOLO I PROPRI INTERESSI, bisogna guardarsi intorno e saper cogliere le opportunità e i cambiamenti in atto, altrimenti si rischia anche in politica, come in quasi tutti gli altri campi, che le giovani promesse calabresi emigrino al nord anche per poter dire la loro in politica……e chi vuol capire capisca!!!!

sabato, aprile 28, 2007

Iniziativa a Cittanova

Il CEntro REggino di SOlidarietà in collaborazione con l’Associazione “Angoli Corsari” e la Casa della poesia di Baronissi (Sa), e con il patrocinio ed il contributo della Provincia di Reggio Calabria (Assessorato allo spettacolo, cultura e beni culturali) e del comune di Cittanova comunicano che:

Il 30 aprile alle ore 17.30 presso il Teatro “R. Gentile” di Cittanova si terrà “Soglia Infinita”, reading internazionale di poesia a cura di Jack Hirschman e Agneta Falk. Dopo lo straordinario successo di pubblico di “Stretto nel dissenso” svoltosi lo scorso anno, ritornano a Reggio Calabria, Jack Hirschman e Agneta Falk, due tra le voci poetiche di maggior impatto e spessore del panorama letterario contemporaneo. La poesia di Jack e Agneta è un mix di pura energia creativa, incredibili sonorità, impegno sociale, preghiere di pace e grida di protesta. Nel corso della performance gli artisti leggeranno la propria poesia in lingua originale, con contemporanea video-proiezione dei testi tradotti in lingua italiana e con accompagnamento musicale live. Successivamente al reading ci sarà uno spazio dedicato al libero confronto con i due poeti. Si includono notizie biografiche.



Jack Hirschman è da molti considerato il più importante poeta americano vivente con all’attivo oltre cento libri di poesia, saggi e traduzioni da nove lingue. La sua lunga carriera letteraria intreccia frequentazioni con artisti come Ernest Hemingway, Charles Bukowski, Jack Kerouac, Allen Ginsberg e Lawrence Ferlinghetti. Attivista per i diritti civili, guerriero poetico a favore di poveri e emarginati (leggendaria la sua battaglia contro la guerra in Vietnam), è simbolo della lotta per la giustizia sociale e la libertà artistica. Nel 2002 ha ricevuto il Book Award Life Achievement dalla Before Columbus Foundation. Pochi mesi fa è stato insignito del titolo di Poeta Laureato da parte del Sindaco di San Francisco. Reggio Calabria è per Jack Hirschman la prima tappa europea di una rinnovata serie di reading fuori dai confini degli Stati Uniti. Tra i suoi libri ricordiamo A Correspondence of Americans (Bloomington: Indiana University, 1960), Black Alephs (Trigram Books, New York/London, 1969), Lyripol (City Lights Books, San Francisco, 1976), The Bottom Line (Curbstone Press, Willimantic, 1988), Endless Threshold (Curbstone Press, Willimantic, 1992), Front Lines (City Lights Books, San Francisco, 2002), I was Born Murdered (Sore Dove Press, San Francisco, 2004).

Sono stati recentemente pubblicati 12 Arcanes (12 Arcani) e I Wanted You to Know It (Volevo che voi lo sapeste) dalla Casa della Poesia/Multimedia Edizioni ed è in preparazione la pubblicazione di un libro che raccoglie gli “Arcani” scritti durante cinquant’anni di attività poetica in cui l’artista affronta temi intimi e personali (la morte del figlio ventenne) e argomenti di respiro internazionale (il dramma del Kossovo e l’attentato alle Torri Gemelle di New York).

Agneta Falk è un’affermata pittrice e poetessa anglo-svedese, unita a Jack Hirschman da un comune modo di intendere la poesia e l’arte come impegno. Ha vissuto in Inghilterra dal 1969 dove ha insegnato teatro, comunicazione, letteratura e scrittura creativa. Dal 1992 al 1999 è stata co-direttore di Word Hoard, impegnandosi nella promozione della scrittura nella comunità e nell’organizzazione di eventi poetici. Negli anni ‘90 ha avuto l’incarico di predisporre pezzi di descrizione creativa sulla costa del Lincolnshire e dello Yorkshire. Ha pubblicato parecchie raccolte di poesia e ha esposto in Francia, Gran Bretagna e negli Stati Uniti. Divide il suo tempo tra San Francisco, l’ Inghilterra e l’Italia. Il suo ultimo stimolante libro “It’s not love, it’s love”, è uscito in edizioni bilingue presso la Multimedia Edizioni.



Per info rivolgersi a Giada Diano:

giada742000@yahoo.it

3398022713