Quickribbon Occhio su Roccella: I Centri Storici?
_@_OcchiO su Roccella _@_ Scelti per Voi: Camilla che odiava la politica - Autore: Luigi Garlando - Casa editrice: Rizzoli. - (Camilla ha dodici anni e vive in un paese di provincia insieme al fratellino e alla mamma. Il papa, in passato braccio destro del Primo Ministro, non c'è più: si è suicidato in carcere sei anni prima, dopo essere stato accusato ingiustamente di corruzione. Da allora Camilla odia la politica e tutto ciò che ha a che fare con essa. Ma un giorno in paese arriva un barbone, che prima la aiuta a ribellarsi a un gruppo di bulli della sua scuola, e poi, piano piano, le insegna che cosa sia la politica, quella vera, quella a cui il suo papa aveva dedicato tutto se stesso. E grazie a quelle lunghe chiacchierate Camilla impara a far pace con la politica e con il mondo, quello dentro di sé e quello in cui vive.)

AdnKronos News

lunedì, maggio 01, 2006

I Centri Storici?

Forse molte persone non sono riuscite ancora a dare al nostro territorio, ai centri storici, alle nostre tradizioni, l'importanza che meritano. Ma la cosa più spiacevole è che queste persone sono proprio i nostri conterranei calabresi.
La Calabria ha delle potenzialià impressionanti nell'ambito del turismo, ma non pensate che si stia parlando di quel turismo "selvaggio", stiamo invece parlando di un turismo legato alla cultura, le tradizioni, siano esse folkloristike , gastronomiche e naturali.
Seguendo questa scia o "moda" -se vogliamo- nel comune di Camini (nella Locride per interderci) è nata un'associazione culturale per il recupero del centro storico. La nascita di un'associazione culturale è una grande cosa, sopratutto se formata da giovani, ma la drammaticità che questi giovani stanno vivendo è la lotta con le istituzioni che mettono davanti loro sempre degli ostacoli burocratici e politici.
Con quest'articolo vorrei invitare i politici calabresi a lasciare perdere i voti e cominciare a pensare seriamente al territorio e ai giovani , perchè se sene vanno loro la Calabria continuerà a restare nel baratro come d'altronde lo è sempre stata.



1 commento:

the saint ha detto...

Una bella iniziativa, soprattutto perchè fatta in una delle zone più povere dell'Italia.
Solo noi giovani possiamo fare qualcosa, è chiaro però che è necessario l'aiuto delle Istituzioni se smetteranno di pensare solo ai loro interessi.
La speranza è sempre l'ultima a morire!!!!!!!